🧨 Inter, Chivu: “Parole Spalletti? Smettiamo di fare i moralisti. La squadra in testa è sempre la più odiata”

Chivu, tecnico dell’Inter, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Bodo Glimt. Queste le sue parole, riportate da gianlucadimarzio.com:

L’allenatore nerazzurro ha esordito: “Hanno parlato in tanti, anche troppi, mantengo quello che ho detto dopo la partita. Non ho niente da aggiungere, non ho tempo di guardare indietro. Domani è una partita importante e dobbiamo essere pronti. Parole di Spalletti? Non vado a rispondere a quello che dicono gli altri. Io dico la mia, dico quello che vedo e quello che penso. Bisogna accettare che le critiche fanno parte di questo gioco, la squadra che è in testa è sempre la più odiata, la più criticata. Il calcio è così da sempre, ci sono episodi a favore ed episodi contro. Bisogna smettere di fare i moralisti, succede ogni domenica. Da Maradona che segna con la mano a noi che abbiamo subito un torto a Napoli e nessuno si è offeso. Si va avanti”.

Quanto serve giocare una partita così?
“Questa è una competizione diversa e sappiamo quanto sia importante e del percorso fatto. Abbiamo fatto abbastanza bene purtropo senza raggiungere gli ottavi diretti. Il Bodo è una squadra ostica, ha fatto grandi progressi anche la società”.

Come mai alcune cose succedono solo nel calcio?
“Perché il calcio ci piace comunque così? Io non posso rispondere, quando troveremo questa risposta non faremo finta di tante cose e il nostro sport migliorerà”.

Dimarco giocherà? Calhanoglu come sta?
“In Italia tutti vogliono la formazione, io non l’ho mai detto questo (ride ndr) so chi giocherà ma non lo dico. Calhanoglu ha un piccolo problema, potrebbe essere una cosa di qualche giorno o massimo una settimana”.

Ci sono preoccupazioni per il sintetico?
“La preoccupazione c’è sempre per l’incolumità dei giocatori. Abbiamo bisogno di tutti in un campionato intasato, per questo facciamo la rifinitura qui per non rimanere sorpresi dal contesto. Non è detto che succederanno i miracoli ma mentalmente saremo pronti a battagliare. Il Bodo in casa e fuori sta facendo grandi risultati e la società è ambiziosa. Sicuramente ce la metteranno tutta, anche noi siamo pronti a fare lo stesso per adattarci in questo campo e con questo clima”.

Quali giocatori del Bodo la preoccupano?
“Hanno tanti grandi giocatori, il calcio norvegese è cresciuto e la Norvegia è al mondiale. Sappiamo che non sarà facile, dobbiamo essere pronti all’intensità e alla loro qualità sugli esterni, la potenza dei giocatori. Siamo pronti ad adattarci”

By Pasquale Ucciero

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