La Gazzetta dello Sport ha fatto il punto sul chiacchierato interesse della Roma per Gianluca Scamacca, con i giallorossi che vorrebbero il centravanti dell’Atalanta come vice-Donyell Malen.
“L’unico ostacolo all’operazione è costituito al momento dal costo del cartellino di Gianluca, valutato dall’Atalanta attorno ai 25 più bonus. E dovrà essere quindi lo stesso Scamacca, per forza di cose, a “lavorare” in prima persona e con i suoi agenti nei prossimi giorni per convincere la Dea e colmare le distanze con la Roma. Che è interessata all’affare, ma che evidentemente non può affrontare una spesa del genere per un attaccante in ogni caso da rilanciare. Il momento, in ogni caso, gioca a favore dell’attaccante. Dal momento che Scamacca è in scadenza di contratto al giugno 2027 e non sembra esserci l’intenzione da parte dell’Atalanta di rinnovare. Anzi, il club bergamasco vorrebbe ridurre il monte ingaggi e proprio lo stipendio del centravanti è il più ricco della rosa. Di conseguenza, di fronte ad un’offerta adeguata, non ci sarebbero forti resistenze alla cessione con un anno di anticipo rispetto al rischio di perdere l’attaccante a parametro zero. Con l’opera di convincimento del medesimo Scamacca le parti potrebbero ritrovarsi non così distanti. Una cifra di partenza, quei 25 milioni più bonus, che la Roma potrebbe pure attutire inserendo magari una contropartita. Scamacca, del resto, accetterebbe di buon grado quel ruolo di vice-Malen cui sarebbe comunque destinato. Ma con tre competizioni davanti e con le continue rotazioni di Gasp in attacco ci sarebbe comunque spazio per lui”.
