‼️ Spalletti: “Abbiamo SETTE infortunati! Chivu? Apprezzo la sincerità”

Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida al Milan.

Di seguito le sue parole.

Guarda tutta la Serie BKT live con LaB Channel su OneFootball: abbonati a soli €9,99 al mese!

“Abbiamo delle difficoltà perché abbiamo 7 infortunati però sono tutti diversi tra loro. Siamo nelle condizioni di giocare la partita e poi vedremo nel lungo. Vogliamo fare una partita da Juventus. Noi abbiamo iniziato con il piede giusto dal punto di vista del collettivo. Questo è fondamentale per essere sempre più squadra. Noi dovremo essere bravi a creare questi smarcamenti perché loro verranno su forte, perciò dovremo andare a guadagnare metri, perché ogni metro guadagnato varrà più di qualsiasi giro palla. Le scelte faranno la differenza nel risultato”.

Sulle parole di Chivu?
“Chivu è stato sincero. A me piacciono le persone sincere e le sue parole devono essere uno stimolo per dare ancora di più. Poi se viene definito così diventa ancora più importante. Noi dobbiamo ridurre il gap con le squadre più importanti. Niente di particolare sulle parole di Chivu”.

Il Milan ha un allenatore con le idee chiare, ci sono princìpi di gioco molto riconoscibili; è una squadra immediata, verticale, ti costringe a usare un motore uguale alla loro stessa cilindrata, perché crea continui duelli. Noi proveremo a esprimere la nostra voglia di provare a vincere la partita.

Ci sentiamo nella condizione di poter fare una partita da Juventus. Abbiamo iniziato col piede giusto dal punto di vista del collettivo, è chiaro che bisognerà essere bravi a creare smarcamenti, andare a guadagnare metri che non esistono”.

Woltemade è un calciatore che amplia i margini di gioco. Quando avvicini un calciatore alla porta lo fai sempre contento, il gol è stimolante. Lui viene a giocare in contro per ritagliarsi lo spazio da attaccare successivamente. Ha caratteristiche ci possono fare molto comodo.

Ha parlato con i giocatori esclusi dalla lista Uefa?
“Si ho parlato con loro. Era il minimo e non volevo che quel momento arrivasse mai. È la peggior cosa per ogni allenatore. Purtroppo noi credevamo di fare delle cose che non sono avvenute e ci siamo ritrovati in quel momento lì. Ho parlato con loro e penso abbiamo capito. È possibile una cessione per questi giocatori? Non è il mio lavoro. Io sono dispiaciuto per alcuni potrebbe esserci la possibilità di reintegro. Io voglio vedere sempre anche la possibilità positiva. Mi dispiace moltissimo”.

By Alessio D'Errico

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post correlati