Il capitano del Liverpool, Virgil van Dijk, ha parlato dopo l’ennesima sconfitta stagionale, stavolta contro gli acerrimi rivali dello United, tracciando un bilancio severo dell’annata dei Reds. Queste le sue parole, riportate da TMW:
“La stagione è stata molto deludente, inaccettabile. Non siamo qui per trovare scuse e non dobbiamo avere compassione per noi stessi. Dobbiamo lavorare e sistemare le cose, perché questo non è il Liverpool”.
La sconfitta per 3-2 a Old Trafford ha rappresentato il 18° k.o. stagionale in tutte le competizioni e l’undicesimo in campionato per la squadra di Arne Slot. Numeri che certificano una difesa del titolo ben al di sotto delle aspettative: per trovare un dato peggiore tra i campioni in carica bisogna tornare al Leicester City 2016-17. Van Dijk non ha nascosto la preoccupazione anche per il futuro: “C’è tanto lavoro da fare, anche dietro le quinte. Quando tornerò dal Mondiale mi concentrerò su questo, ma è chiaro che servono cambiamenti”.
Nonostante le difficoltà, il Liverpool è ancora in corsa per un posto nella Champions League, con l’obiettivo minimo di chiudere tra le prime cinque. “Dobbiamo qualificarci, anche per l’impatto economico e perché vogliamo affrontare le migliori squadre d’Europa”, ha aggiunto. Infine, il capitano ha difeso il gruppo dalle critiche legate alla gestione degli allenamenti: “Non siamo bambini, siamo professionisti. Ognuno sa come gestire il proprio tempo libero”.
