Giorgio Chiellini ha parlato a Prime Video al posto di Luciano Spalletti nel post-eliminazione col Galatasaray. Queste tutte le dichiarazioni, riprese da Gianlucadimarzio.com:
“Luciano non c’è, perché penso sia giusto venga un dirigente. Siamo provati e delusi per il risultato nonostante la prestazione. Al contempo siamo orgogliosi per quanto mostrato. Il feeling dev’essere un punto di partenza per ritrovare la scintilla in vista del finale di stagione. Se dobbiamo essere equilibrati abbiamo sbagliato 1 partita e mezzo da quando è arrivato Luciano. Non siamo molto fortunati con gli episodi, ma andiamo avanti. Per fortuna non ero io Kelly.
Bisogna dare fiducia ai giocatori e all’allenatore. C’è un percorso da non minare e quando sei lì ti fai prendere da qualche risultato negativo, nonostante buone prestazioni. Se riesci a mantenere lucidità vai avanti. Ora mancano 12 partite fino alla fine del campionato, dove ci giochiamo tanto. La squadra c’è e ne ha dato dimostrazione, è un percorso di crescita che stiamo portando avanti nonostante inciampi e ostacoli.
Rimpianti? Per adesso no. Il girone di Champions l’abbiamo finito bene, vincendo a Bodo dove abbiamo visto quanto sia difficile. Abbiamo battuto il Benfica. Il percorso è stato più o meno quello preventivato e ci dispiace, perché con più attenzione saremmo andati avanti. Ora dobbiamo giocarci la partita con la Roma e poi le restanti 11. Non c’è mai stato nessun dubbio sul futuro allenatore della Juventus, sul futuro di Luciano. Formalizzeremo ogni cosa a tempo debito, Luciano è sempre stato una priorità e non è mai stato in dubbio.”
