🆕 Al Mondiale debutteranno 7 nuove regole: dal check sui secondi gialli ai corner errati. Tutti i dettagli

Al Mondiale debutteranno 7 novità regolamentari. Di seguito i dettagli, forniti da Cronache di Spogliatoio.

Le 7 nuove regole

10 SECONDI PER LE SOSTITUZIONI – Se si supera il limite, il calciatore sostituito esce, ma il subentrante non entra. La squadra resta in inferiorità numerica per almeno un minuto. Dopo lo scoccare dei 60 secondi, il giocatore entrerà alla prima interruzione.

5 SECONDI PER BATTERE RIMESSE LATERALI E RINVII DAL FONDO – Se si supera il limite, nel caso delle rimesse laterali, la battuta viene semplicemente invertita: la palla passa agli avversari. Per i rinvii, invece, si assegna un corner a favore dell’altra squadra.

1 MINUTO FUORI SE TI FAI MEDICARE O RESTI A TERRA – Sono esclusi i portieri e gli stop dettati da falli che hanno provocato un’ammonizione o espulsione. In tal caso, il giocatore infortunato può restare in campo una volta ripreso.

IL VAR INTERVERRA’ SE C’È UN FALLO PRIMA DI UNA RIPRESA DI GIOCO – Ipotizziamo: un corner o una punizione viene battuto e da ciò scaturisce un gol/fallo a favore dell’attacco. Se viene commessa un’infrazione prima che il pallone sia in gioco, allora l’arbitro potrà punire sul piano disciplinare l’infrazione e il corner/punizione verrà ribattuto.

IL VAR CONTROLLERA’ I CALCI D’ANGOLO –  Oltre a questo suggerirà di assegnare un calcio di rinvio se il corner era stato assegnato chiaramente in modo errato, a patto che la revisione possa essere chiusa nel giro di pochi secondi.

IL CHECK SUI SECONDI GIALLI – Una svolta fondamentale per evitare l’assegnazione di espulsioni causate da una seconda ammonizione ingiusta. Il caso Kalulu in Inter-Juventus di quest’anno ha fatto giurisprudenza.

CHI SI COPRE MENTRE PARLA CON UN AVVERSARIO O LASCIA IL CAMPO PER PROTESTA VERRA’ ESPULSO – Si tratta di regole nate dopo il caso Prestianni in Benfica-Real Madrid di Champions e la finale di Coppa d’Africa tra Marocco e Senegal, con questi ultimi che abbandonarono il campo di gioco dopo il rigore assegnato agli avversari nel finale di gara.

 

By Pasquale Ucciero

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