L’allenatore della Lazio, Gennaro Gattuso, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara col Monza.
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Questo quanto riportato da lazionews24.com:
“Siamo belli svegli, non dobbiamo farci sorprendere, il Monza ha coraggio ed energia. Dobbiamo essere pronti ed umili, sembra una partita facile ma non lo sarà. Sosta particolare, abbiamo lavorato e dato minutaggio a chi mancava. Alcuni sono tornati dalla nazionale gasati, li ho visti bene a livello di intensità. Sono contento per come sono tornati e si sono allenati i nazionali”.
“Sta a me decidere, tutti devono stare tranquilli, non solo Pinamonti. Darò minutaggio a tutti e poi spetta a me fare le scelte, sono contento per come si allena e come sta migliorando. Deve continuare così, lui come gli altri”.
“Sta bene, ha il fisico da Iron Man, a lui piace lavorare perché p giovane ed aiutante. Vediamo domani come sta, valuterò chi mandare in campo. Semplice la situazione di Pellegrini, è una dinamica societaria, io con lui parlo sempre: è corretto così. La società sa che tratto tutti da professionisti, si allena con la squadra, non è mai stato fuori rosa. Ho 3 giocatori nello stesso ruolo, qualcuno deve stare fuori, deciderà la società se reintegrarlo o meno”.
«Con queste squadre rischi se palleggi senza guardare avanti. La mia idea alla Lazio è di guardare sempre avanti, abbiamo fatto dati di possesso bassi e a me non interessa nulla. Quando recuperiamo palla noi dobbiamo andare avanti, noi vogliamo fare una pressione molto offensiva».
“Ragiono sul fare giocare subito i nazionali o meno. Andiamo alla ricerca di cambiare meno possibile per andare sulle sicurezze. Dobbiamo essere bravi a rimanere in partita, migliorare questa cosa come stiamo facendo. Si può subire l’avversario ma non l’evento, a Venezia è successo anche se abbiamo sofferto nel primo tempo, nel secondo abbiamo fatto meglio. E’ successo anche con il Milan al contrario, dopo il 2-2 pensavo finisse in tragedia. Dobbiamo proseguire su questa strada”.
“Più equilibrio col Monza? Vediamo, noi in questo momento vogliamo giocare in un modo che ci impone di giocare in un certo modo. Loro hanno intensità e non hanno paura, dobbiamo avere coraggio per sapere come fargli male. Non guardo la classifica ma solo la prossima partita, poi vedremo strada facendo. Non ho vertigini per dove siamo, io ho umiltà e voglia di sorprendere come abbiamo già fatto”.
“Ho detto che odio i lavativi, chi ha talento e pensa che non si possa migliorare; è un dato di fatto. Ho conosciuto campioni e ho giocato con 8 palloni d’oro, garantisco che la differenza la fanno il lavoro e l’umiltà del lavorare ogni giorno. Non mi piace chi si limita a fare il compitino, il lavoro paga sempre. Non ci sono altri che mi fanno arrabbiare, si siamo là dove siamo è merito di questi ragazzi qua. Vedo gente entusiasta che fatica e pedala. A volte li vedo affaticato, ma sappiamo che se vogliamo giocare così dobbiamo lavorare tanto. Sono uno diretto e ricordo cosa ci siamo detti con Frattesi, sono stato diretto. Non mi sentivo apposto a non essere diretto con noi. Sappiamo tutti le sue qualità ma in un periodo si era seduto un po’. Sono venuto qua e ci siamo sentiti, l’ho spinto ma non obbligato a venire qua. Lo faccio con tutti i miei giocatori, ho un grande rapporto con tutti i miei ex giocatori. Non litigo mai con loro, se vedo che sono onesti sono felice. Il difetto che ho è che voglio che le cose si facciano bene quando si va in campo. Chi mi conosce e frequenta sa come sono fatto, per questo mi viene facile avere un rapporto con i giocatori”.
“Li ho fatti lavorare tanto e forte, dopo gli davo giorni di recupero e così ogni due giorni. Gli ho dato 5 giorni perché avevamo spinto tanto, lo meritavano. Tranne Cancellieri che l’ha combinata. Gli ho dato contentini dopo che li ammazzavamo con il lavoro. Abbiamo fatto uscire il comunicato, io non sono un dottore, un giorno verrò a far parlare il dottore. Marusic volevo recuperarlo prima, ma ci sono state delle problematiche. Cataldi è da 5/6 giorni che si allena con la squadra”
“Gudmundsson? L’idea è che abbiamo 10/12 giorni di tutore, non ci sono tempi precisi. Noslin/Pinamonti? Partono i migliori tre e poi a partita in corso vediamo che succede”.
“La società sa come la penso con Pellegrini, abbiamo due posti per i giocatori da mettere in lista. Con Fabiani parlo tutti i giorni, è normale, ci sono tanti aspetti da valutare. Questo gruppo sta bene insieme, dovremo essere bravi a non fare errori e poi dipende da cosa offre il mercato e cosa si può fare”.
“Non ho parlato con Lotito dei tifosi, non posso farlo. Questa è una roba che riguarda lui, io posso fare poco e meno ne parlo e meno è. Viviamo in un mondo nel quale tutto viene strumentalizzato. Per me è una pena giocare all’Olimpico senza tifosi, d’ora in poi di questo tema non parlerò mai più”.
