🎙️ Rowe: “Lookman mi ha motivato a scegliere l’Atalanta! Sarri? Ha ottime idee…”

Il nuovo giocatore dell’Atalanta, Jonathan Rowe, si è presentato in conferenza stampa.

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Di seguito le sue parole riportate da TMW:

Com’è nata la trattativa per venire a Bergamo e cosa ti chiede Sarri?
“Sono molto contento di iniziare con l’Atalanta. E’ stato un percorso lungo, ma alla fine siamo arrivati a questo obiettivo. Spero di fare grandi cose qui a Bergamo”.

Giusto definirti il nuovo Lookman e ti pesa l’investimento fatto dalla società?
“Vorrei ringraziare la proprietà: in particolar modo Luca Percassi e Giuntoli per la trattativa. Lookman penso che sia un grande calciatore, l’ho visto in vacanza e ha parlato molto bene dell’Atalanta: ciò mi ha motivato a scegliere l’Atalanta stessa. Lui in campo ha le sue qualità, io le mie: siamo diversi, ma spero di mettere le mie qualità al servizio dell’Atalanta per raggiungere i nostri obiettivi”.

Hai degli obiettivi personali e di squadra?
“Come ho già detto, secondo me con Maurizio Sarri c’è tanta esperienza e grande maestria nel calcio europea: ha delle ottime idee calcistiche. Penso di fare bene sotto la guida di Sarri. Sono ottimista per il futuro, e a livello di obiettivi personali li tengo per me: la priorità è contribuire alla squadra”.

Cosa ne pensa delle parole di Fenucci nei suoi confronti?
“Chi mi conosce sa la verità: non voglio esprimermi su questa situazione, ora penso solo all’Atalanta”.

Quali sono state le motivazioni dietro la scelta dell’Atalanta?
“L’Atalanta è una grande società, anzi, una famiglia: l’ambiente migliore per la mia crescita e raggiungere i miei obiettivi. Avevo una buona intesa con l’Atalanta e voglio continuare così: ho scelto la strada giusta, e spero di ripagare la fiducia di Giuntoli e Luca Percassi. Voglio fare la differenza in campo”.

L’Atalanta può aiutarti anche in ottica Nazionale?
“Senza dubbio è un mio sogno. Però per questo obiettivo bisogna fare dei passi importanti a livello di carriera: l’Atalanta è una squadra di successo ed è per questo che ho scelto la Dea senza pensarci”.

Hai segnato più goal in Europa League: cosa scatta nella testa quando si gioca nelle coppe?
“Sono d’accordo, perché in grandi serate ci sono grandi poste in palio e bisogna sempre fare la differenza per vincere, penso di essere questo tipo di calciatore. Spero di raggiungere tanti risultati, però è sempre il campo a parlare: serve portare la mentalità giusta sia in campionato che in coppa”.

Quanto sarai all’altezza dell’Atalanta tra lavoro e umiltà?
“Bisogna trovare sempre equilibrio tra umiltà e stima dei propri mezzi per far si che possa esprimere le mie prestazioni al massimo. Io sono sempre lo stesso ragazzo quando ho cominciato”.

Cosa porterai all’Atalanta e t’immagini quello che sarà il tuo debutto?
“Si vedrà quando verrà pubblicata la distinta, spero di esordire sabato sera con l’Atalanta. Spero di vivere una grande atmosfera allo stadio. Preferisco esprimermi in campo rispetto alle parole”.

Come ti sei lasciato a Bologna e che esperienza ricordi li con affetto?
“Ho passato poco tempo a Bologna, ma ho stretto un grande rapporto con i compagni di squadra raggiungendo risultati importanti. Bologna mi ha dato la possibilità di mettermi in mostra. Ho avuto modo di salutare i miei compagni di squadra, però per il momento sono concentrato sul presente: non vedo l’ora di fare delle grandi prestazioni con l’Atalanta”.

Pensi di essere più decisivo a gara in corso oppure da titolare?
“Credo che ogni calciatore risponda sempre nello stesso modo: tutti vogliono giocare dal primo minuto, stessa cosa anche per me. Tuttavia bisogna rispettare le scelte nel mister ed essere pronti a tutto sia mentalmente che fisicamente”.

Che impressione ti ha fatto il campionato italiano e le strutture qui a Zingonia?
“Bisogna essere molto aperti di mente quando si affronta una nuova sfida: sono determinato e contento di vivere questa nuova esperienza. Voglio migliorare le mie qualità come calciatore, e Zingonia è un bell’ambiente. Non vedo l’ora di conoscere i tifosi”.

By Fabio Tognini

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