🎙️ Spalletti: “De Rossi fa la differenza, era il mio braccio armato in campo. Sul ruolo di Alajbegovic…”

Luciano Spalletti, tecnico della Juventus, ha presentato la sfida di Marassi contro il Genoa. Queste le sue parole, riportate da TMW:

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Domani c’è un Genoa rinfrancato, che avversario si attende?

“Sarà un avversario tostissimo da affrontare. Anche l’ambiente che troveremo sarà ostico. Da un punto di vista tattico hanno una doppia soluzione, hanno forza fisica con giocatori come Ostigard e Osmaijc. Quest’ultimo è bravissimo ad attaccare gli spazi. Hanno giocatori come Baldanzi e Messias che ti creano problemi negli spazi stretti. Ma soprattutto hanno la vena di De Rossi, che fa tutta la differenza. Era il mio braccio armato in campo, lo conosco bene. La mia volontà lui la traduceva subito in campo col megafono, trasformandola in tigna e forza per dare battaglia”.

Alajbegovic può giocare nel 3-5-2?

“Il modulo parte un po’ dal momento che stiamo avendo, in base a quella che è la valutazione dei giocatori. Ovviamente non dimentico la composizione della nostra rosa. Non bisogna penalizzare quelli che hanno caratteristiche diverse. Poi basta una piccola rotazione e diventa 4-3-2-1 e abbiamo tanti trequartisti. Questo ruolo lo può fare anche Kolo Muani, un po’ trequartista e un po’ punta esterna. Questa soluzione è pensata anche per il futuro, non solo per l’immediato. Il sistema di gioco non è stato richiesto dal gruppo, come si è detto. Ho a che fare con ragazzi seri, che non si permetterebbero mai di dire come giocare, perché finirebbe per mancare di rispetto ai compagni. Nessuno chiede di giocare a due punte, in quel caso offenderebbe giocatori come Yildiz e Conceiçao”.

Un commento sulla vittoria di Kane? Ha parlato del Pallone d’Oro con i suoi giocatori?

“Con i calciatori ho altri obiettivi di cui parlare. Ho parlato di questo con la staff e abbiamo ritenuto corretto darlo a lui. Era una soluzione logica per la qualità del calciatore. Lui ha dei numeri spaventosi anche se non viene messo in risalto come altri. È corretto”.

Sulle difficoltà del calendario?

“Noi siamo sul pezzo, la squadra è sul pezzo, la società è sul pezzo. Penso che la squadra l’abbia fatto vedere con la qualità con cui hanno fatto quello schema per il gol dell’1-0. Noi dobbiamo essere pronti per la partita perché sarà una gara di enorme difficoltà. Dobbiamo giocare come nel primo tempo poi è chiaro che un po’ di insidie è rischioso di doverle subire. Le insidie per la vicinanza delle partite è rischioso doverle subire ma la fatica è anche uno stato mentale. Prima o poi arriva e dipende poi che ci vuoi fare con quella. Se la rigetti o vai a trovare soluzioni nuove per il momento che stiamo attraversando. Che la squadra abbia una mentalità corretta si è visto. Ha spinto, si è battuta, ha lottato per la partita: ha sbagliato qualche passaggio di troppo nel secondo tempo ma ha dimostrato di essere in salute”.

Si potrà vedere il 4-3-3?

“Con la piccola rotazione volevo dire il 3-4-2-1. Poi se torniamo con la difesa a 4 vai a mischiare ancora le cose. Poi in campo si perde il sistema tattico però alcune catene si ritrovano e con un centrale in più hai più fisico in mezzo. A Lecce nel secondo tempo loro si sono messi a 3 dietro e noi dovevamo uscire con il mediano e siamo passati al 3-4-2-1. Lì davanti è possibile andare in 3/4 ruoli fare qualcosa di diverso, in considerazione dei 5 cambi a disposizione. Poi andare ad avere quella convinzione di non perdere assolutamente fiducia nelle nostre qualità si va a sbattere, si va a fare cose forti. I calciatori grosso modo è facile individuarli nei 16 che disputeranno la partita. Non è importante chi gioca subito ma è importante come vengono fatti i 20 minuti che ti mettono a disposizione. Ci aspettiamo risposte serie come quelle avute a Lecce”.

Farà qualche cambio di formazione?

“Abbiamo recuperato anche Sarr e abbiamo la possibilità di mettere un esterno nel mezzo spazio con la punta”.

Guardate la classifica?

“Noi abbiamo bisogno di andare a vincere le partite e fare prestazioni convincenti come Lecce. Noi dobbiamo individuare la soluzione che vogliamo fare sia a livello tattico in campo e togliere qualche dubbio mentale. Dobbiamo portare dei risultati con la testa lucida e un ragionamento corretto”.

Penserà anche alla partita con il Napoli?

“Dobbiamo tenere conto di tutto e la squadra resterà quella ma oggi ho visto grandissima attenzione nelle scelte che andremo a fare. Ho visto chiarezza in quello che abbiamo provato. Hanno fatto le cose bene anche se a ritmo basso. Dobbiamo avere quella convinzione di non perdere fiducia nelle nostre qualità. Noi dobbiamo andare a sbattere e fare cose forti”.

Su Kolo Muani?

“Oltre alla partita dobbiamo andarci a mettere ciò che provoca negli avversari. Lui provoca sempre timore e i suoi compagni prendono dei vantaggi. Provoca sempre un effetto di timore negli avversari, con i compagni che ci pigliano dei vantaggi. A me è piaciuto tantissimo quando Douglas Luiz ha fatto il 2-0, guardate la sua reazione su come ci tiene, qual è il suo stato d’animo. Ha avuto la reazione di un giocatore felicissimo, contento della bellezza che va a raccogliere un suo compagno di squadra. È felice se la squadra vince e non se fa gol lui. In quello stato d’animo c’è tutto per me per essere contento e avere totale fiducia in lui”.

By Pasquale Ucciero

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