🎤 Torino, D’Aversa: “Tifosi? Ci darebbero una grande mano. Che Adams non ha i 90 minuti, ma può partire dal 1′”

D’Aversa, tecnico del Torino, ha presentato la sfida contro il Parma. Queste le sue parole, riportate da TMW:

Ci inquadra la sfida contro il Parma? Per lei è anche una gara emotiva…
“Nell’arco di un campionato, ci sono 4 o 5 gare che lo indirizzano. Domani è una di queste: il Parma ha dimostrato di saper fare tanti punti in trasferta, siamo consapevoli delle difficoltà ma dobbiamo avere la mentalità per vincerla”

Domani mancheranno ancora i tifosi…
“Ci darebbero una grande mano, ma la situazione è questa. Pensiamo alla partita affinché un giorno tornino a dare il loro contributo importantissimo”

Qual è l’errore da non commettere?
“Avere la frenesia di vincerla, ci sono 95 minuti. Bisognerà pazientare, loro concedono pochi spazi e dovremo essere bravi tecnicamente e soprattutto non forzare le giocate per sbloccarla nell’immediata. Non sarà una partita bellissima, cercheremo di renderla bella. Potrà sbloccarsi da calcio inattivo, sarà importante la qualità tecnica”

Qual è l’obiettivo?
“Ragioniamo su ogni singola gara. L’importanza di domani è fondamentale per la classifica, è il primo match ball per avvicinarci al nostro obiettivo che è quello di salvarci. Poi si possono aprire altri scenari, ma l’unica cosa su cui ragioniamo è domani”

Pensa di proseguire con la stessa formazione?
“Non do riferimenti, ma i ragazzi per conoscersi devono giocare insieme. Sono arrivato da due settimane, la formazione è determinata dagli allenamenti e dalle partite. Faccio valutazioni anche sulle risposte date in gara: bisogna anche vedere il lavoro settimanale, la condizione di chi sta crescendo. Non è che detto che si possa sempre portare avanti la stessa formazione. La decidono i giocatori in settimana, non l’allenatore”

Come sta Adams?
“Per caratteristiche, è molto tecnico e magari potrebbe risolvere una gara come quella di domani. Non ha 90 minuti, ma non è detto che non parta titolare perché in una partita ci sono più partite. La mia scelta non dipende solo dal fatto che non abbia i 90 minuti”

Nkounkou e Njie come stanno?
“Il primo ha avuto un fastidio ma si è allenato regolarmente. A Napoli tutta la squadra ha fatto una prestazione al di sotto rispetto alla Lazio, ma il Napoli è molto forte: abbiamo avuto anche le occasioni per pareggiare. I due sono giocatori diversi, Njie è un attacco esterno da giocare a piede invertito”

Come vede Casadei?
“Deve trovare una continuità. A Napoli ha fatto gol, ma nella situazione del secondo gol poteva fare meglio. Quando capirà di avere qualità importanti, dovrà trovare continuità anche durante il lavoro settimanale. Ha avuto qualche problema fisico”

Non avete sfruttato molto il potenziale offensivo…
“Il Parma sta andando bene in trasferta, sarebbero ottavi in classifica. Siamo il Toro e giochiamo in casa, domani determinerà la voglia di fare il risultato a tutti i costi. Abbiamo qualità tecniche, fisiche e morali per vincere le gare e lo abbiamo dimostrato contro la Lazio”

Marianucci e Maripan come stanno?
“Non ci sono gerarchie. Nelle mie prime due gare hanno giocato gli stessi tre, ma tra quelli che stanno crescendo ci sono anche Marianucci e Maripan. Per domani, ho tanti dubbi di formazione: non ci sono gerarchie, l’allenatore ha una forma di rispetto nei confronti di giocatori vedendo cosa fanno in settimana. A differenze delle altre partite, ho tanti dubbi ed è merito dei giocatori”

Come vede Anjorin?
“In settimana ha perso la nonna, ma è rimasto qui e si è allenato con continuità. Nel giro di due settimane, è uno di quelli che è cresciuto esponenzialmente e sto iniziando a vedere l’Anjorin dell’anno scorso a Empoli”

Lazaro verrà confermato?
“Io valuto. Non posso ragionare su ciò che è stato prima, valutando Lazio, Napoli e lavoro settimanale magari c’è qualche cambiamento. Ma non mi piace parlare del singolo, il singolo si esalta se la squadra gioca da squadra. Se il Toro ha 30 punti, significa che non sempre è accaduto. Dobbiamo scendere in campo da squadra e così verra esaltato il singolo. Non ci sono gerarchie fisse, bisogna fare delle scelte”

Oltre ad Aboukhlal ci sono indisponibili?
“Solo lui. Poi piccoli problemini gestibili”

Parlava di tre partite in una singola partita: dov’è che il Toro può fare la differenza?
“Il Parma ha sempre fatto sì che le squadre di casa non mettessero in campo le loro migliori prestazioni. Hanno vinto contro il Milan a San Siro, ma noi ragioniamo sulla nostra squadra: è una squadra importante, bisogna essere puliti tecnicamente e non avere fretta nelle scelte ma ragionare per cercare dei vantaggi, portando in campo ciò che si è preparato. L’aspetto tattico dà una mano, ma la differenza è l’interpretazione da parte dei giocatori”

Quali ricorda si porta dall’esperienza di Parma?
“E’ stato il mio miglior periodo, ma non c’è spazio per le emozioni: faremo di tutto per ottenere il risultato”

Cuesta ha detto che vi siete parlati e che vi siete incontrati a Coverciano
“Non è fortuna se per tante volte non avrebbero meritato risultato pieno ma l’hanno ottenuta. Ha plasmato la squadra per ottenere i risultati con il minimo sforzo. Ci siamo conosciuti”

Manca Bernabé, è un po’ il faro del Parma…E loro sono molto bravi sui piazzati
“Pellegrino può fare la differenza, ha risolto varie problematiche al Parma. Cercheremo di fare il meglio, si ragiona anche sulla struttura fisica. Bernabè? E’ un giocatore tecnico, credo che verrà sostituito da Nicolussi. Bernabè ha qualità, Nicolussi è più play: hanno caratteristiche diverse. Noi consideriamo anche chi ci troviamo di fronte”

By Pasquale Ucciero

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