L’attaccante della Roma Donyell Malen ha rilasciato un’intervista al quotidiano Il Messaggero in cui ha toccato diversi temi caldi.
ROMA – “Roma è eccezionale, si vive benissimo. Tra clima, bellezza dei monumenti e empatia della sua gente è un posto fantastico”.
MONDIALE – “Sono accadute tante cose, purtroppo sia come squadra che a livello personale non siamo stati fortunati. Ora voglio rifarmi con la Roma. Koeman? Sono cose che nel calcio possono capitare, non è andata bene per me come calciatore e per lui come tecnico, chiudiamola qui”.
CAPOCANNONIERE – “Migliorare i 29 gol di Dzeko? Me lo auguro, ma voglio pensare settimana dopo settimana, a migliorarmi e poi chissà quante reti potrò segnare. Anche se poi i gol sono sì importanti, ma alla fine il grande successo non è stato il mio score ma il piazzamento in Champions che abbiamo raggiunto dopo 7 anni. Ecco, se fosse possibile ripetere quanto fatto nella passata stagione sarebbe fantastico, per me e la squadra”.
CALCIO ITALIANO – “Forse la sensazione che si ha del calcio italiano in calo è dovuta perlopiù al fatto che la Nazionale non si qualifica ai Mondiali da 12 anni. Però se poi si dà un’occhiata alla composizione delle rose delle prime 5-6 squadre del campionato e si vede il loro percorso in Champions, come quello dell’Inter finalista un paio di anni fa, ci si rende conto che il gap non è così ampio”.
GASPERINI – “La fiducia che ha riposto in me, la chiarezza con la quale si esprime. Difficile non capire quello che chiede. Conosce le mie qualità e mi mette nelle condizioni migliori per finalizzare il lavoro della squadra”.
CASTRO – “Insieme? È l’idea dell’allenatore. In carriera ho giocato con tanti partner, per me cambia poco, sarà Gasperini a decidere cosa fare. La cosa importante è che se si vuole competere ad alti livelli servono giocatori forti e Santiago lo è. Chi ci aiuta a segnare è sempre il benvenuto. Dybala? Un mago”.
SUMMERVILLE – “Eh sì, c’eravamo anche sentiti. Purtroppo è andata male ma non mi va di commentare le scelte di un amico. Gli auguro solo il meglio”.
READ – “Se l’ho chiamato? No, lui no. No, glielo assicuro. Ancora no. Gioca nel Feyenoord, è molto giovane, ha grande qualità e si sta mettendo in grande risalto. Ecco, tornando al discorso di prima, lui è un calciatore che potrebbe farci comodo”.
ASTON VILLA – “Il dispiacere è stato non affrontarli, purtroppo siamo stati eliminati nel turno precedente dal Bologna. Non sono invidioso, sono felice per loro. E comunque quel successo in piccola parte è anche mio e infatti mi è stata recapitata a casa la medaglia dei vincitori”.
CHAMPIONS – “Soltanto giocarla è speciale. Immaginate scendere in campo in una finale, hai gli occhi di tutto il mondo addosso. Dove possiamo arrivare? Non lo so ma se restiamo compatti e umili possiamo fare un buon cammino”.
