Un gesto significativo, che sa di rispetto e autocritica. I giocatori del Manchester City hanno deciso di rimborsare i tifosi presenti al match di Champions League perso 3-1 contro il Bodo/Glimt in Norvegia. La partita, disputata nell’Artico e segnata dal freddo intenso, ha visto il City subire una netta sconfitta e ha lasciato i sostenitori davvero molto delusi.
Secondo quanto riportato da The Times, l’idea del rimborso sarebbe nata dal gruppo dei senatori della squadra, formato dal capitano Bernardo Silva e dai vice-capitani Ruben Dias, Rodri ed Erling Haaland. Il costo complessivo dell’iniziativa ammonta a circa 9.357 sterline, somma che sarà interamente coperta dai giocatori stessi per pagare voli e alberghi. Si tratta di un gesto simbolico che evidenzia la consapevolezza dei giocatori di essere stati sotto le aspettative dei tifosi e del proprio ruolo in campo. Lo riprende TMW
