Roventi polemiche in Brasile per via del recente infortunio al polpaccio rimediato da Neymar Jr. che potrebbe costringere il fuoriclasse ex Barcellona e PSG a restare ai box 2-3 settimane e a saltare l’esordio Mondiale della Seleçao contro il Marocco.
Nel mirino, in particolare, è finito il Santos che, a detta di fonti vicine alla Federazione, avrebbe nascosto le reali condizioni di O’Ney, parlando di presunto edema e non – come poi invece emerso dalla risonanza delle scorse ore – di lesione di secondo grado.
La risposta
Di seguito la nota in propria difesa diffusa dal club bianconero:
“Sulla questione clinica dell’atleta Neymar Jr., il Dipartimento Medico del Santos FC chiarisce che:
– Assolutamente tutti gli esami effettuati da Neymar Jr. sono stati condivisi con la Confederazione Brasiliana di Calcio (CBF) entro il giorno 18, data della convocazione.
– Il periodo di due settimane è calcolato a partire dal giorno 17 e termina domenica (31) come termine entro il quale il giocatore dovrebbe essere in grado di tornare alle attività. Ricordando sempre che queste stime variano da persona a persona e in base alle esigenze della squadra e all’importanza delle partite.
– Lo staff di fisioterapia della nazionale brasiliana è composto anche da professionisti del Santos FC che seguono Neymar Jr. da più di 10 anni e durante tutto questo processo di recupero.
– Il dipartimento medico del club è allineato e concorde con il programma di trattamento definito dallo staff medico della CBF.
– I professionisti del Santos FC conoscono la capacità di recupero dell’atleta e sono fiduciosi che Neymar sarà pronto per giocare la Coppa del Mondo”.
