Rivoluzione totale in casa Milan che, all’indomani della pesantissima disfatta contro il Cagliari costata la qualificazione alla prossima Champions League, ha ufficializzato di aver sollevato dall’incarico Massimiliano Allegri, Igli Tare, Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada.
Il comunicato dei rossoneri è durissimo e parla esplicitamente di “fallimento inequivocabile”, a testimonianza dello storico flop posto in essere dal Diavolo che ha polverizzato – tra le altre cose – 70 milioni di euro di potenziali introiti UEFA.
#Milan, sono rimasti solo in 5 nell’organigramma dopo la pioggia di licenziamenti 😱 pic.twitter.com/VAUlfM3j0j
— PianetaChampions (@redazionepc) May 25, 2026
L’organigramma meneghino al momento, in attesa dei relativi sostituti, conta appena 5 figure: il presidente Paolo Scaroni, il presidente onorario Franco Baresi, il Chief Financial Officer Stefano Cocirio, il Chief Brand Officer Francesca Montini e il Chief Revenue Officer Maikel Oettle.
Una situazione al limite del grottesco e che giustifica quanto mai prima la profonda delusione del popolo milanista.
