Dopo una decina di prestazioni convincenti che hanno fatto sperare in un’inversione di rotta e nell’inizio di un nuovo corso per la Juventus, Luciano Spalletti si ritrova nel giro di pochissimo tempo a fronteggiare una crisi di risultati e di fiducia e a constatare numeri più che disastrosi.
I 46 punti in 26 giornate dell’accoppiata Tudor-Spalletti sono 3 in meno rispetto a quelli totalizzati da Thiago Motta, il cui rendimento è universalmente riconosciuto come disastroso. Per trovare un’annata peggiore bisogna tornare al passato remoto, al 2010-11. Con questo ritmo la qualificazione in Champions League appare una chimera e le conseguenze possono essere pesanti per tutte le parti in causa.
