Chivu, tecnico dell’Inter, ha parlato alla vigilia della gara di Champions contro il Club Brugge. Queste le sue parole, riportate da TMW:
Guarda tutta la Serie BKT live con LaB Channel su OneFootball: abbonati a soli €9,99 al mese!
Qual è la percezione su questa competizione quest’anno?
“E’ lo status di una società che ti impone di cercare di raggiungere gli obiettivi. Quando si tratta di sogno non vuol dire che si deve raggiungere, si deve trasformare in un gran bel lavoro. Parlar di sogni non vuol dire che si parla di vincere ma si parla di una responsabilità di una società che ti costringe a certi obiettivi. Non perdiamo di vista il percorso e tutti gli ingredienti per raggiungere un obiettivo del genere. Non ci sono soldi per compare un trofeo così importante, non ci sono giocatori o allenatori che ti danno la certezza. Bisogna avere il coraggio di sognare ma il lavoro è la cosa più importante”.
Cambierai diversi uomini?
“Qualche cambio si farà. Calha sta bene, è uscito sano dalla sfida col Parma. E’ a disposizione”.
Spence a che punto è? Come sta Bastoni dopo la Nazionale?
“Spence ha una settimana di allenamento più 25 minuti di sabato in partita. Si è allenato ieri e oggi. Sta crescendo di condizione e mi fa piacere che si stia scrollando dalle spalle un po’ di pressione e rabbia per i problemi fisici che aveva all’inizio. Aver avuto la possibilità di giocare gli ha dato adrenalina e fiducia. Bastoni ha sopportato ingiustizie per le reazioni dell’accaduto in campionato e con la Nazionale. Il suo valore sappiamo quanto sia importante per noi e per l’Italia. Non deve dimostrare niente a nessuno, è sempre stato di un certo valore e a volte ci si dimentica che bisogna prendersi cura dei nostri giocatori. Ale è un patrimonio importante”.
Sul rendimento.
“Non sottovalutiamo nulla, abbiamo raggiunto una maturità che ci porta ad andare in campo con tanta responsabilità, con l’atteggiamento giusto, voglia di essere dominanti, ma allo stesso tempo con voglia di divertirci. Abbiamo margini di miglioramento perché è così nella nostra ambizione, le cose si possono fare meglio e dobbiamo farle meglio. Il gruppo è di altissimo livello, di un valore assoluto: la competizione dentro la squadra alza il livello dell’allenamento e il valore delle nostre ambizioni. Una società importante deve fare questi ragionamenti e costruire una rosa come la nostra. Si può sempre migliorare, non è una critica nei confronti della società”.
Sentite che con queste partite di Champions si deve andare tra le prime otto?
“Noi prendiamo partita per partita. Se parliamo nel mettere dentro quello che manca in questa mini competizione ci sono sette partite. La partita più importante è domani, giochiamo con una squadra propositiva che ti viene a prendere alta, ti attacca con tanti uomini. Ma siamo consapevoli di tutto ciò”.
Che effetto le fa ritrovare Sommer?
“Il livello che lui ha raggiunto, il rispetto che ha avuto in questa società, nei tifosi.. bisogna ringraziarlo per questi tre anni. Anche con il suo valore l’Inter ha vinto”.
Pensi che in Europa possa servire un atteggiamento diverso?
“Non decidiamo noi quello che dobbiamo fare, noi cerchiamo di mantenere la nostra identià. C’è anche un momento della partita che ti porta a fare certe scelte. A Madrid abbiamo anche quasi dominato, poi il loro gol ci ha costretti ad avere un atteggiamento diverso. Io voglio trasmettere coraggio e fiducia. Questo gruppo ha l’obiettivo di andare fino in fondo con un certo atteggiamento”.
Pensi che le forze fresche possano essere determinanti ance in Champions?
“Io non parlo di prime e seconde linee. Io parlo di un gruppo in cui si sceglie in base alle energie e all’avversario, si gioca ogni tre giorni quindi si guarda anche l’aspetto mentale. Guardo anche chi è stato in nazionale, ci sono tante cose di cui si parla. C’è un gruppo che vuole essere competitivo. Sottolineo l’importanza dei cinque cambi che sono determinanti. Col Monza, col Napoli…chi è entrato ha fatto la differenza. Sono sicuro che questo gruppo rema nella stessa direzione. La stagione è lunga, abbiamo bisogno di energia”.
