L’amministratore delegato della Juventus, Damien Comolli, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport a pochi minuti dall’inizio della partita contro il Galatasaray, valida per l’andata del play off di Champions League.
Di seguito le sue dichiarazioni: “Inibizione? Rispetto sempre le decisioni dei giudici. Aspettiamo di leggere il verdetto e poi prenderemo le nostre decisioni. Io mi adeguerò, la mia reazione è stata eccessiva e mi dispiace se ho offeso qualcuno. Io sono qui per difendere il mio club. Quello che abbiamo subito è un’ingiustizia comunque”.
“Marotta? Non voglio rispondere, non voglio più parlare del passato. Per me Giorgio è un dirigente tanto talentuoso quanto lo fosse in campo. Rappresenta il presente e il futuro della Juventus. Più giovani saranno i dirigenti meglio sarà per il calcio italiano”.
Sulle parole di Bastoni ha dichiarato: “Non posso commentare, è stata una sua decisione chiedere scusa. Ci spiace per Pierre Kalulu, sarà lui a essere squalificato. Crediamo sia ingiusto, si è comportato bene anche quando è uscito”.
Ha poi concluso: “Se le parole verso Rocchi diventeranno ufficiali? Vogliamo soltanto collaborare con le autorità per migliorare il sistema. Non abbiamo voce in capitolo in quel senso, vogliamo collaborare per aiutare a cambiare un sistema che è difettoso. Non è un problema con un individuo, ma con tutto il sistema”
