Chi sarà il prossimo CT della Nazionale italiana? La risposta è ancora avvolta da nubi, che presto potrebbero diradarsi. I nomi attorno ai quali si restringe la ricerca sono pochi: tra questi spiccano in particolar modo quelli di Pep Guardiola e Antonio Conte. Più defilati, invece, Pirlo e Mancini.
Mancini: “Nessun contatto”
L’ex commissario tecnico a riguardo ha detto, come riporta Sky Sport: “Nessun contatto per la panchina dell’Italia”. Non è un segreto che, alla luce dell’Europeo vinto nel 2021, macchiato però dalla brutta sconfitta contro la Macedonia, il Mancio sogna di ritornare sulla panchina azzurra, ma è lo stesso Mancini a smentire tutto. Malagò si è così espresso: “Il nome del CT non credo arriverà domani”.
Guardiola o Conte: il punto
Una larga fetta di tifosi italiani tramite un sondaggio pubblicato dalla Gazzetta dello Sport sogna l’approdo in Azzurro di Pep Guardiola, che ha ottenuto il 34% delle preferenze. Subito dopo Conte con il 19%, Mancini e Pirlo dietro al 17%.
La corsa sembra quindi a due. Maldini e Leonardo sembravano orientati a puntare su Andrea Pirlo. Qualche mugugno, proveniente soprattutto dalla Lega Serie A, ha fatto perdere un tantino quota alla possibilità. Da qui, il summit a Barcellona dello scorso weekend per incontrare direttamente Guardiola.
Il tecnico spagnolo ha intenzione di riposare e di ricaricare le energie in vista della prossima esperienza. Oltre al desiderio di godersi gli affetti. L’incontro, però, pare che non abbia prodotto un no. Questo, a testimonianza di quanto la proposta possa intrigare l’ex City. La sua vita, fatta di continue sfide, potrebbe trovare in quella del rilancio del calcio italiano la più grande e probabilmente rischiosa avventura della sua carriera. In più occasioni ha rivelato di voler allenare una nazionale, questa potrebbe essere la volta giusta.
Conte, invece, conosce benissimo la panchina azzurra: memorabile il percorso ad Euro 2016, dove l’Italia ebbe la meglio di nazionali forti come il Belgio o la Spagna, prima di arrendersi ai quarti di finale contro la Germania ai rigori. Lo stesso tecnico salentino – come Mancini – ha detto di non essere stato contattato. Da vedere se l’eventuale proposta sarebbe accolta con favore. Di sicuro il nodo ingaggio sarebbe un problema minore rispetto a Guardiola, che al City guadagnava cifre molto elevate.
