Al New Balance Stadium l’Atalanta esce sconfitta per mano del Bologna in occasione del 37° turno del campionato di Serie A. A risolvere una sfida bloccata per quasi 80 minuti ci ha pensato Orsolini, sfruttando un’imperfetta copertura difensiva dei nerazzurri per fiondarsi nel secondo palo e trovare l’1-0.
COREOGRAFIA NERAZZURRA
La coreografia della Curva Morosini pre #Atalanta #Bologna: sipario di una stagione pieno regime sugli spalti 🔵⚫️🔥 pic.twitter.com/Mt6ZATvRXB
— Filippo Davide Di Santo (@filidavi_disax) May 17, 2026
Prima del fischio d’inizio la tifoseria locale si è voluta congedare da questa stagione. È stata l’ultima partita in casa per la Dea in questo campionato e la curva Morosini si è colorata di nerazzurro esponendo uno striscione che recita: “Io non so star senza te“. Una chiara dichiarazione d’amore per la formazione allenata da Palladino.
DUE SQUADRE SENZA OBIETTIVI?
Atalanta – Bologna più inutile di Cagliari- Torino
— Fausto Panunzi (@FPanunzi) May 17, 2026
Questo sembra il confronto tra Atalanta e Bologna. In questo momento della stagione i rossoblu hanno bisogno di tre gol di scarto e vincere anche la prossima sfida, confidando un altro ko per i nerazzurri. Lo spettacolo non è dei migliori e si sono registrati pochi sussulti da una parte e dall’altra del campo.
LA SBLOCCA ORSONALDO
Orsolini strikes again! 🎯 Huge goal for Bologna. Can Atalanta find an equalizer in the final 10 minutes or is it game over? 👇 #AtalantaBologna #SerieA
— #NOWORRIESPEKIN 🧝🏽♂️ (@xitoax) May 17, 2026
Orsolini decide #AtalantaBologna! 🐻✊ pic.twitter.com/zP9NNutf9V
— Lega Serie A (@SerieA) May 17, 2026
Al 78′ la squadra di Italiano trova il gol del vantaggio: cross di Rowe e l’attaccante rossoblu che sbuca nel secondo palo mandando alle spalle di Carnesecchi. È il decimo centro stagionale del fantasista dei Felsinei.
UNA VITTORIA CHE NON BASTA
Niente Europa per il Bologna. Nonostante i tre punti a esultare è l’Atalanta che strappa il pass per la prossima Conference League. Un 1-0 che non basta alla formazione di Vincenzo Italiano, che doveva appellarsi alla matematica per raggiungere una competizione europea.
