🗣️ Abodi: “Il talento nella Nazionale c’è! Mancini non è in discussione. Caso Malagò…”

Andrea Abodi, ministro dello Sport, ha parlato a margine di Sky Up The Edit. Di seguito le sue parole riportate da TMW.

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 “Il sistema calcistico non ha sempre trattato le questioni con un metro uguale per tutti, negli ultimi vent’anni. Non c’è un tema né personale né politico: provare a metterla su questo piano vuol dire tentare di fare confusione. E non ne abbiamo bisogno: ci sono mille questioni da affrontare, ma quello che ha posto il CONI non fa fermare il resto. Se qualcuno la butta in politica vuole solo confondere le acque e mette in imbarazzo il CONI. Io credo che la prima ripartenza sia quella del campo: dobbiamo dare tranquillità e non disturbare un progetto sportivo, per poi affrontare un argomento sottoposto all’attenzione di più persone. Deciderà la Giunta, deciderà il Consiglio nazionale. Ci sono dei pareri e delle garanzie. Chi, come me, ha la responsabilità di vigilare, non sulle federazioni ma sul CONI, ha il dovere di non intervenire per non disturbare il lavoro”.

Il mandato di Mancini è legato a quello che succederà a Malagò?
“Mancini può e deve lavorare con tranquillità, non è in discussione il lavoro che sta facendo. Ho condiviso e apprezzato la scelta di Malagò, penso che Mancini possa dare quel quid in più che serve per ripartire nel giusto modo. Mettere in relazione i due elementi crea confusione, soprattutto nell’opinione pubblica. I calciatori e lo staff lavorano in tranquillità, senza condizionamenti”.

Abbiamo dimostrato di essere capaci, una qualità che sembrava essere smarrita: il talento italiano che sembrava non esserci invece c’è. Non abbiamo risolto i problemi strutturali, perché abbiamo bisogno di giovani italiani che giochino: rinnovo l’invito ai club di Serie A, al di là delle loro scelte, ad avere fiducia nel talento italiano, anche andandolo a cercare in Serie B o C oppure ovunque sia. Il talento c’è, va fatto giocare”.

By Alessio D'Errico

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