🗣️ Mandragora: “Io posso dare tanto al club e il Torino può dare tanto a me! Ripartiamo da questo secondo tempo”

Il centrocampista del Torino, Rolando Mandragora, ha parlato in conferenza stampa dopo la partita con la Roma.

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Di seguito le sue parole riportate da TMW:

Tornato a Torino hai raccontato in conferenza di aver lasciato qualcosa in sospeso rispetto alla tua prima esperienza. Il gol segnato a Firenze e l’atteggiamento mostrato nel secondo tempo di oggi fanno capire cosa sei in grado di dare a questo Torino. Sei d’accordo?
“Sì, assolutamente. Io posso dare tanto al Torino e il Torino può dare tanto a me. Nel secondo tempo siamo riusciti a essere un pochino più aggressivi e ci siamo giocati la partita a viso aperto, mentre nel primo tempo siamo stati un pochino più in attesa. Ripartiamo proprio dal secondo tempo di oggi, anche se andiamo via senza punti. Ora ci attende la trasferta di sabato a Bologna, dove daremo tutto per ottenere i punti in palio.”

La qualità messa a centrocampo nella ripresa, congelando il pallone e dettando i tempi, ha cambiato l’inerzia rispetto al primo tempo. È una questione di gestione palla che la vostra rosa vi permette di fare: ti rendi conto dall’interno del campo che questo è il percorso da seguire per ottenere risultati?
“Assolutamente sì, abbiamo tanti interpreti di qualità: alcuni hanno altre caratteristiche, ma tutti mettono le proprie qualità a disposizione della squadra. Nel secondo tempo siamo riusciti ad avere più palleggio, a creare qualche occasione e a mettere in difficoltà la Roma. Possiamo e dobbiamo ripartire da questo, perché sicuramente tenendo di più la palla riusciamo a essere più pericolosi e a creare maggiori occasioni.”

Tu hai esordito in Serie A con Gian Piero Gasperini ai tempi di un Genoa-Juve. Che effetto ti fa vederlo competere ai vertici del campionato ed evolvere la sua carriera?
“Oggi non ho avuto modo di incrociarlo perché eravamo entrambi focalizzati sulla partita. L’ho detto tante volte e lo ripeto: devo essere grato a mister Gasperini perché è stato il primo a darmi l’occasione di mettermi in mostra e di giocare in Serie A. Già allora era qualcosa di speciale; adesso continua a migliorarsi e ad affinare quelle che sono le sue idee e le sue doti principali. È un piacere vedere giocare la Roma oggi, così com’è stato un piacere vedere l’Atalanta in passato. Gli auguro tutte le fortune del mondo perché è stato un allenatore che mi ha dato una spinta incredibile per l’avvio della mia carriera.”

By Fabio Tognini

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