Max Allegri, tecnico del Napoli, ha parlato a DAZN della gara persa in rimonta contro l’Inter. Di seguito le sue dichiarazioni, riprese da calcionapoli24.it:
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“Vincevamo 2-0 e abbiamo preso in maniera leggera il gol del 2-1. Loro sono forti e in quel momento hanno cambiato ritmo creandoci difficoltà. Pensavamo che la palla fosse fuori e ci siamo fermati (sul primo gol di Lautaro, ndr), hanno fatto gol e hanno vinto la partita.
C’è da migliorare, resta la prestazione nella gestione della palla. Abbiamo avuto situazioni favorevoli e per poco non abbiam segnato. Nel secondo tempo loro sono molto bravi e abbiamo subito una parata di Meret e una punizione dal limite, già successo contro il Como. Bisogna restare sereni, in questo momento paghiamo un po’ troppo gli errori. La squadra crescerà nella condizione, dispiace, ma ora pensiamo alla Champions.
Il calcio non ha una logica, abbiamo preso un gol dentro l’area quando ho messo un difensore. Forse era meglio facessi cose diverse. È andata così, bisogna accettarlo. Vergara ha fatto molto bene, credo che è la prima volta che giocasse da mezzala. L’ha fatto con grande qualità tecnica, poi bisogna migliorare, vedi Alisson Santos che ha stoppato la palla con la suola quattro volte. Gli errori non vanno fatti. Non dmentichiamoci che Alisson viene da un infortunio di lunga data e in questo momento non è ancora il miglior Alisson.
Le cose positive ci sono nella partita, ma abbiamo preso 5 gol in due partite. Non vuol dire che bisogna fare gare difensive, ma bisogna fare gol quando abbiamo palla e difendere quando non ce l’abbiamo. Così come andava fatto contro il Como. È stato un bello scontro diretto, piacevole da vedere, ci sono stato combattimenti e gesti tecnici importanti. Gli arbitri fischiano meno e va fatto loro un plauso per questo.
Badiashile? Credo in lui. Dovevo decidere tra Badiashile e Beukema che non avevano mai giocato, ho fatto una scelta. In quel momento lì abbiamo perso un po’ le distanze, potevamo fare meglio. Ma dopo sulla palla di Neres e sulla palla di Anguissa potevamo fare gol… Questo è il bello e il brutto del calcio”.
