Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha parlato dopo il successo col Napoli. Di seguito le sue parole a Sky e DAZN.
“Sono stati bravi – ha detto a Dazn -. Hanno guadagnato metri e nel secondo tempo si sono rimeritati la vittoria e credo anche un po’ della stima che meritano per le qualità che hanno. Cosa è cambiato? Il discorso più importante in questi giorni lo ha fatto Carnevali, una voce non usuale per la squadra che ti crea tensione. Noi che siamo con i ragazzi tutti i giorni possiamo solo star vicini e dare una mano in questo malessere e mancanza di autostima che ogni tanto fa perdere fiducia anche nelle cose più normali. Il Napoli aveva cominciato bene la partita, noi siamo stati dentro e man mano siamo stati bravissimi a entrare nel ritmo. Anche quelli che sono entrati hanno fatto benissimo”.
“In questo momento non abbiamo struttura di niente – ha detto l’allenatore -. Ho dovuto togliere McKennie, ma Sarr non poteva giocare a causa della febbre. Ci siamo resi conto che in questo momento bisogna gestire le cose così, con lo stadio che lotta insieme alla squadra. Ora c’è da stare compatti e uniti, abbiamo bisogno del nostro pubblico. Bisogna tenersi per mano e tenere botta nelle difficoltà”.
Battuta a Caressa
Negli studi di Sky, Spalletti si è poi lasciato andare ad un siparietto con Fabio Caressa. “Quando fai le battute in diretta ti si vuole benissimo“, ha affermato il tecnico di Certaldo.
