Francesco Totti, nel corso dell’intervista rilasciata per i suoi cinquant’anni al Il Corriere dello Sport, ha rivelato anche alcuni retroscena riguardanti suo figlio Cristian.
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Ecco le sue parole:
“Ha avuto un problema alla testa ha fatto una tac per il naso e hanno scoperto un problema che è stato risolto. Hanno trovato un’occlusione nell’acquedotto di Silvio. Mo’, non è che faccio il medico, te lo dico così come me l’hanno spiegato: non passava tutto il liquido al cervello. Fin da piccolo aveva frequenti mal di testa. Ma era sempre in movimento, nessuno si era mai preoccupato. Sarà un po’ stanco, pensavamo.
Inizialmente voleva fare il tennista e io ero strafelice. All’improvviso, ha cambiato. ‘Pa’, voglio diventare calciatore’. ‘Fa’ lo sport che ti piace’, non potevo dirgli altro. ‘L’importante che lo fai con la testa giusta, con dedizione, con voglia, con rispetto’. Crescendo ha conosciuto la cattiveria degli altri. Parlar male di un ragazzo di dodici, quindici anni è vergognoso. Mi hanno ferito”.
