Kosta Runjaic, tecnico dell’Udinese, ha parlato a Sky Sport dopo la sconfitta interna contro il Lecce. Queste le sue parole, riportate da gianlucadimarzio.com:
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“Oggi si è visto poco della nostra squadra. È stata la partita peggiore da quando sono qui, un vero disastro. Nessuno si è espresso ai propri standard, tranne Alaba nel primo tempo. Tutti potrebbero dare molto di più, è stata una prestazione veramente brutta. Non abbiamo giocato in modo lucido, abbiamo commesso errori banali e sbagliato dei gol molto facili”.
Senza tanti giri di parole l’allenatore ha parlato anche del suo futuro: “La situazione è molto chiara: abbiamo perso cinque partite su sette dall’inizio della stagione. La responsabilità è mia, sono io l’allenatore e questo è evidente. Io resto calmo e continuerò a lavorare. Se ci sarò ancora io in panchina bene, altrimenti la cosa più importante resta la squadra. L’Udinese ha una grande storia in Serie A negli ultimi trent’anni e la dirigenza sa cosa fare“.
“Il Lecce è una delle squadre più solide dal punto di vista difensivo e tra le più organizzate. Mi dispiace per il momento che stiamo vivendo e non ne sono felice, ma continuerò a lavorare. Se mi chiedi che cosa sta succedendo, ti rispondo che non lo so: non mi aspettavo questa mancanza di reazione da parte nostra, ed è una cosa che non mi è piaciuta per niente“.
“Ci sta finire in svantaggio, però bisogna sempre metterci l’energia necessaria per provare a rimontare. Il Lecce ha giocato molto bene: sono stati molto aggressivi, ci hanno messo forte pressione e hanno fatto delle ottime transizioni dalla fase difensiva. Per noi è stata una brutta sconfitta“.
