😱 Serie A IMPANTANATA negli esuberi, pesano per il 10-12% del monte ingaggi: Juve e Napoli ❌

La Serie A, che si sta preparando a un’altra stagione tutta da vivere, si sta rivelando ancora una volta in estrema difficoltà sul mercato rispetto agli altri principali campionati europei.

A effettuare a riguardo un’analisi della vicenda è La Gazzetta dello Sport, che ha messo il focus su tutti quei calciatori considerati fuori dal progetto tecnico delle rispettive squadre, ma che gravano in maniera significativa sul monte ingaggi del club.

I controlli finanziari

Per evitare situazioni che in passato hanno creato problemi estremamente significativi alle proprietà, UEFA e FIGC si sono allineate nei paletti da rispettare sotto l’aspetto finanziario. Applicare il 70% al rapporto tra costo della rosa e ricavi aiuta a mantenere equilibrio nella gestione del club, ma al contempo, proprio come in questo caso in cui gli esuberi sono molteplici, limita il potere d’azione dei club. Non a caso, i principali top club italiani hanno fissato come necessità principale quella di cedere prima ancora che di acquistare.

Serie A, quanti esuberi

Come apprendiamo dalla Rosea, tra le venti squadre che parteciperanno al prossimo campionato di Serie A, ci sono calciatori in esubero che gravano nel totale per 170 milioni di euro sul monte ingaggi dell’intero campionato. Considerando questa cifra con la somma degli stipendi lordi dei calciatori considerati in uscita dai rispettivi club, in termini di percentuale questi pesano sul monte ingaggi complessivo della Serie A per il 10-12%.

Quanta fatica per le big

In tal senso, i principali problemi riguardano le squadre nella parte sinistra della classifica con principale riguardo per quelle che prenderanno parte alle prossime competizioni europee. Dei 170 milioni di euro prima citati, 125 sono a carico delle prime sette squadre in classifica. Inter, Napoll, Roma, Como, Milan, Juventus e Atalanta hanno al momento 70 calciatori considerati sul mercato di cui sbarazzarsi.

Tra tutti, la missione più complicata è probabilmente quella affidata a Giovanni Carnevali, che eredita anni di gestione discutibile e numerosi calciatori da piazzare sul mercato e che attualmente pesano in maniera significativa sui conti del club. Basti pensare ai vari Openda (stipendio da 7,4 milioni), Arthur (5), Nico Gonzalez (4,7) e Joao Mario (3,7), che sommati agli altri calciatori in uscita porta il monte ingaggio di calciatori fuori dal progetto a 35 milioni.

A 30 segue il Napoli, con la missione della società ormai chiara: cedere circa 25 dei 47 calciatori presenti in rosa. Qui grava l’assenza di una seconda squadra che consenta di gestire in maniera fluida e diretta i tanti giovani attualmente presenti in rosa.

A 18 milioni segue il Milan, che deve cedere circa dieci giocatori. A 15 l’Inter, con soli tre calciatori da cedere: Pavard, Frattesi e Asllani. Seguono la Roma con 14 milioni e il Como a 10. Un solo caso da gestire per l’Atalanta, con i 3 milioni di euro di stipendio percepita da Bakker. 

By Demetrio Oriolo

Durante il percorso di formazione classica ho sviluppato l'interesse per il giornalismo. Mi sono immerso nel mondo dell'informazione nel 2016, prendendo parte ad alcuni progetti in via di sviluppo, salvo poi continuare questo percorso di formazione e di crescita lavorando per prestigiosi progetti quali "Il Calcio Calabrese", "Calciomercato Report", "La Politica del Popolo" e "Calciatori Ignoranti". Sono uno dei fondatori del blog "Carpe Ideam". Nel corso degli anni ho collaborato con le testate "La Notizia Sportiva", "Pianeta Serie B" e "Calabria Live" e con il blog "Pianeta Champions" nel ruolo di editorialista. Vanto diverse pubblicazioni con "Il Quotidiano del Sud".

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