Altra cocente delusione per Simone Inzaghi che, nella serata di ieri, ha incassato l’ufficialità del mancato titolo di Campione d’Arabia con il suo Al-Hilal: nonostante il successo per 0-1 sul campo dell’Al-Fayha, infatti, la contestuale vittoria dell’Al-Nassr per 4-1 sul Damac ha consegnato il titolo a Cristiano Ronaldo e compagni.
Vantaggio in classifica DILAPIDATO
La beffa per il trainer piacentino è doppia o addirittura tripla, se si considera come i suoi abbiano chiuso il campionato da imbattuti e dopo aver pure dilapidato un vantaggio di 7 punti sui rivali durante il corso del torneo. Alla fine i gialloblù allenati da Jorge Jesus hanno chiuso a 86 punti, 2 in più rispetto agli 84 dell’ex allenatore Inter.
“Per noi c’è delusione perché volevamo vincere il campionato. Solitamente con 84 punti l’avremmo potuto vincere, così non è stato ma alla fine negli spogliatoi ho ringraziato i giocatori. Siamo l’unica squadra imbattuta al mondo e portiamo a casa solo un titolo, la King Cup. Per me sono stati straordinari, tra mille difficoltà, infortuni, cambi nella rosa, momenti complicati e pochissimo tempo per lavorare. Praticamente sono state due stagioni insieme, insomma, finita la Coppa del Mondo… dove tutto il mondo ha parlato dell’Al Hilal e del calcio saudita, abbiamo avuto pochissimo tempo. In Champions ce la ricordiamo tutti la partita, dove ai supplementari potevamo chiaramente vincere. E il campionato purtroppo non siamo riusciti a vincerlo”.
Un anno dopo…
Un’altra amarissima beffa per l’ex attaccante, appena un anno dopo il titolo clamorosamente sfumato alla guida della Beneamata nel testa a testa con il Napoli di Antonio Conte e gli ‘zero tituli’ in una stagione che, da potenzialmente trionfale, si trasformò in un vero e proprio incubo.
