La FIGC, come annunciato da Alessandro Alciato (da sempre vicinissimo alle vicende azzurre) nel pomeriggio con una certa decisione, avrebbe individuato in Luciano Spalletti il profilo ideale dal quale ripartire dopo le dimissioni di Roberto Mancini.
Per l’ingaggio del trainer di Certaldo, però, sarà necessario prima risolvere le questioni relative alla nota “clausola di non concorrenza” che lega ancora lo stesso al Napoli: la federazione, in tal senso, starebbe effettuando le verifiche legali del caso per capire se e come, eventualmente, evitarla in quanto non intenzionata a versarne il relativo ammontare ad Aurelio De Laurentiis. Questo il punto del noto giornalista:
“La FIGC ha avviato le verifiche dal punto di vista legale e giuridico per capire se può non valere in caso di Nazionale. Secondo quanto dichiarato dall’avv. Fantini all’Ansa, sembra difficile che un veto possa riguardare anche l’incarico di allenare l’Italia (che non dovrebbe essere concorrenziale al Napoli e quindi difficile da contestare).
I legali della FIGC sono al lavoro per avere maggiore chiarezza e precisione riguardo la clausola, che non hanno intenzione di pagare la penale al Napoli. Se non fosse valida, allora Luciano Spalletti sarebbe libero di firmare e diventare il nuovo Commissario tecnico della Nazionale italiana.
