Come riportano Fabrizio Romano e Matteo Moretto, Roberto Mancini è vicinissimo al ritorno sulla panchina della Nazionale italiana. Ultimi dettagli prima della firma sul contratto. Mancini ha aperto le porte da maggio e rimane il principale candidato per l’incarico: è in attesa della chiamata finale da parte della Federazione. Per l’ufficialità sarà necessario attendere le elezioni per il nuovo Presidente della FIGC con Giovanni Malagò in netto vantaggio su Giancarlo Abete.
Il Mancini bis è vicino, Conte defilato?
Dopo le burrascose dimissioni e la macchia dell’eliminazione con la Macedonia, il Mancio è pronto ad un secondo mandato. A seguito del “tradimento” dell’estate del 2023, quando lasciò l’incarico di ct per accordarsi due settimane dopo con l’Arabia Saudita, Mancini è pentito ed è disposto a tutto per redimersi. La principale differenza con Conte – riporta La Gazzetta dello Sport – è economica: Mancini accetterebbe la Nazionale anche a cifre “minime” per il prestigio del ruolo. Basterebbero, infatti, 2 milioni annui. L’ex allenatore del Napoli, che in terra partenopea guadagnava circa 8 milioni annui, non intende invece fare sconti.
