Prosegue senza sosta il caso Sebastiano Esposito-Cagliari, con un nuovo battibecco tra il dg dei sardi Melis e il procuratore del ragazzo Giuffredi. Riprendiamo da Fabrizio Romano il confronto.
Il direttore generale Stefano Melis ha detto a Radiolina: “Alla fine ci siamo ritrovati davanti a qualcosa di più simile a un tentativo di estorsione. Il ragazzo, sicuramente mal consigliato dal proprio agente, ha lasciato il ritiro di notte, mancando di rispetto a tutti. Lo aspettavamo comunque alla ripresa degli allenamenti, al suo posto è arrivato un certificato medico dal contenuto quantomeno imbarazzante. Il giocatore è sicuramente sul mercato, ma il Cagliari valuterà unicamente offerte congrue al suo valore”.
Questa la replica del procuratore Mario Giuffredi a TuttoCagliari: “Si dovrebbe vergognare di aver usato il termine ‘estorsione’. Il certificato medico? Al ragazzo sono stati prescritti 10 giorni a causa dello stress a seguito di una visita con uno psicologo. Il signor Melis non è un medico, come può definire un certificato medico imbarazzante? Domani provvederò a presentare denuncia presso le autorità competenti nei riguardi del Sig. Melis”.
