La UEFA Champions League è tornata in campo dopo gli spareggi delle scorse settimane e le emozioni, come al solito, non sono mancate. Tra presente, passato e, perché no, anche futuro, c’è stata tanta Inter nella prima giornata della massima competizione europea.
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Sommer, che disastro
Partita completamente da dimenticare per Yann Sommer, incappato in una prestazione disastrosa nella sfida tra il suo Club Brugge e l’Aston Villa in Champions League. L’ex portiere dell’Inter è apparso in grande difficoltà, rendendosi protagonista in negativo.
Ad aprire le marcature, siglando il primo gol della Champions League 2026/27, è stato John McGinn, con lo svizzero apparso non irreprensibile nell’occasione. La rete è arrivata dopo un’azione non bellissima in cui Pau Torres ha portato palla indisturbato dalla propria area a quella avversaria prima di scaricare per il capitano dell’Aston Villa. Il sinistro a girare dello scozzese è risultato insidioso ma non imprendibile.
Il copione non è cambiato con il passare dei minuti e gli insoliti passaggi a vuoto dell’estremo difensore sono proseguiti. In occasione del secondo gol, Sommer ha assistito del tutto inerme alla conclusione vincente di Buendia, restando quasi immobile sulla linea di porta e senza accennare la minima reazione per neutralizzare il tiro.
Poco prima del terzo gol, in un evidente stato di confusione, l’elvetico si era già reso protagonista di un altro grave episodio: a causa di un rinvio completamente sbagliato, è stato costretto a intervenire maldestramente con un fallo di mano fuori area, regalando di fatto una pericolosa punizione dal limite agli avversari.
LA SURREALISTA ACCIÓN DE SOMMER 🤯
La acción que acabó en mano del portero del Brujas #UCLxDAZN pic.twitter.com/fnXV9hdCAM
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l vero culmine di questa serata storta, però, si è materializzato proprio in occasione del tris firmato da Jackson: nel tentativo disperato di anticipare l’attaccante avversario, l’estremo difensore si è avventurato fuori dalla propria area fino a spingersi verso il centrocampo, rendendosi autore di una clamorosa uscita a vuoto a campo aperto.
Nicolas Jackson gets his first goal for Aston Villa and it comes courtesy of a moment that Club Brugge’s Yann Sommer will want to forget 😬 pic.twitter.com/K7HdhjWy9o
— Match of the Day (@BBCMOTD) September 8, 2026
Un errore di valutazione fatale che ha lasciato la porta sguarnita, permettendo a Jackson, ormai lanciato a rete senza ostacoli, di depositare comodamente il pallone in fondo al sacco per chiudere in via definitiva i conti.
Martinez croce e delizia dell’Inter
Vice di Sommer proprio nella passata stagione, l’Inter ha deciso di affidare proprio a Josep Martinez le chiavi della porta dopo la separazione di quest’estate con il portiere svizzero. Alle sue spalle è stato scelto Provedel, che proverà a insidiarlo per il posto da titolare. al momento, però, la situazione appare alquanto definita.
I nerazzurri, campioni in carica in Serie A, sono giunti al primo impegno europeo con la voglia di provare a riscattare l’amarezza della passata stagione. Il primo ostacolo, però, è stato tra i più insidiosi: il Real Madrid.
Josep Martinez tries to take Federico Valverde on in his own box — and he is punished.
— The Athletic | Football (@TheAthleticFC) September 8, 2026
It’s a gift for Real Madrid, who lead Inter 2-0. pic.twitter.com/59D7bEkBMc
Quella che si è concretizzata al Bernabeu è stata una vera e propria partita dalla due facce per gli uomini di mister Chivu. Soprattutto per Josep Martinez. Il portiere spagnolo, al minuto 23, si è letteralmente addormentato con il pallone tra i piedi nella propria area piccola, mettendo Valverde nelle condizioni di dover solo spingere il pallone in porta. Un errore clamoroso, visto e considerato che ha portato i Blancos sul 2-0.
Josep Martinez 🤯 pic.twitter.com/Vbx3Ql01fu
— Best Goalkeeper Saves (@BestSavesGK) September 8, 2026
La partita sembrava potenzialmente chiusa già dopo pochi istanti. Ma, le molteplici occasioni create dai padroni di casa, si sono infrante sempre e comunque sul muro del classe 1998, che dopo l’errore commesse si è reso protagonista di una partita super, disinnescando ripetute volte i pericoli. Miracoli, i suoi, che hanno consentito all’Inter di rimanere in partita fino alla fine, sfiorando anche il pareggio nei minuti finali dopo il 2-1 messo a segno da Carlos Augusto.
