🤯 Italia, débâcle TOTALE ma… Ripescaggio possibile? 👀 Lo scenario!

Quella che si è abbattuta sulla nazionale di Gennaro Gattuso e, più in generale sul popolo italiano, ha i contorni di una vera e propria tragedia sportiva. L’ennesima, verrebbe da dire, per la nazionale azzurra che dopo la sconfitta ai calci di rigore contro la Bosnia a Zenica salterà il suo terzo Mondiale consecutivo.

Lo scenario

Quale futuro attende il nostro calcio non è dato saperlo. Subito dopo la sconfitta rimediata in Bosnia, diversi rappresentanti del sistema calcio hanno preso la parola. Da Gravina a Gattuso, passando per Buffon e alcuni dei calciatori più esperti. Gravina per il momento ha scongiurato la possibilità di dimettersi dalla carica, confermando come gli piacerebbe ripartire da Gattuso e dallo spirito che ha contraddistinto il gruppo negli ultimi mesi. C’è comunque attesa per la riunione del Consiglio Federale in programma dopo Pasqua per capire se realmente il presidente resterà al suo posto o se si opterà per un cambio netto.

Il commissario tecnico, dal canto suo, ha rimandato tutti i discorsi legati al suo futuro. L’amarezza nelle parole di Gattuso era evidente e l’essere andato vicinissimo alla possibilità di riportare l’Italia a un Mondiale ha incrementato ancor di più il dolore per la sconfitta. Buffon, invece, ha rimarcato la sua disponibilità fino a giugno in attesa di ulteriori valutazioni non solo personali.

Mai fuori dal Mondiale così a lungo

La sconfitta di Palermo contro la Macedonia del Nord era bastata per scrivere il record della storia degli azzurri riguardo la competizione più importante al Mondo. L’Italia non era mai rimasta fuori dalla competizione più ambita per due edizioni consecutive.

Record che adesso è stato aggiornato e che sottolinea come i tanti proclami fatti dopo le precedenti due eliminazioni non siano serviti a sovvertire un trend che anche questa volta si è rivelato fatale.

Il ripescaggio come ultima chance

Nel marasma dello stato delle cose attuale, c’è una situazione da monitorare con una certa attenzione.

La situazione legata alla guerra in Medio Oriente è in continua evoluzione e, al netto delle rassicurazioni da poco offerte da Infantino sulla presenza dell’Iran al prossimo Mondiale, la presenza della selezione iraniana non risulta ancora così certa.

Come si legge su Goal, qualora la FFIRI (Football Federation Islamic Republic of Iran) dovesse decidere di non prendere parte alla spedizione per Canada, Messico e Stati Uniti, ci sarebbe un posto da riempire. In tal caso non esiste un regolamento specifico per riempire il buco e starebbe alla FIFA decidere come agire. La strada più plausibile risulta ad ora quella del sorteggio tra le nazionali asiatiche rimaste fuori. Sorteggio che, eventualmente, non prevede la partecipazione di squadre eliminate ai play-off.

Ma, una strada alternativa, potrebbe essere quella di inserire nella competizione la squadra con il ranking migliore a non aver conquistato la qualificazione. In quel caso, guardando alla classifica delle prime quindici nazionali al mondo, il posto spetterebbe all’Italia, visto che è quella con il punteggio più alto a non aver strappato il pass. Questa ipotesi, come detto, risulta al momento estremamente complicata.

By Demetrio Oriolo

Durante il percorso di formazione classica ho sviluppato l'interesse per il giornalismo. Mi sono immerso nel mondo dell'informazione nel 2016, prendendo parte ad alcuni progetti in via di sviluppo, salvo poi continuare questo percorso di formazione e di crescita lavorando per prestigiosi progetti quali "Il Calcio Calabrese", "Calciomercato Report", "La Politica del Popolo" e "Calciatori Ignoranti". Sono uno dei fondatori del blog "Carpe Ideam". Nel corso degli anni ho collaborato con le testate "La Notizia Sportiva", "Pianeta Serie B" e "Calabria Live" e con il blog "Pianeta Champions" nel ruolo di editorialista. Vanto diverse pubblicazioni con "Il Quotidiano del Sud".

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