L’allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha presentato in conferenza stampa il match contro il Sassuolo. Queste le dichiarazioni, riprese da TMW.
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Come sta la squadra?
“Ci dispiace per quello che é successo a Locatelli e ovviamente questo ridistribuisce responsabilità a tutti. Lui non si toglie mai la maglia nemmeno sotto la doccia e lui é sempre attento alla sorte della Juventus. Ho visto una squadra attenta e vogliosa soprattutto molto disponibile. Ho visto la squadra che si è allenata bene. Poi venendo qua ho visto Kolo Muani che nonostante abbia la possibilità di venire in serata ha deciso di stare qua adesso per passare il tempo con persone con cui sta bene”.
Con il Milan avete giocato a 3 a centrocampo?
“Qualche volta siamo passati dal 4-2-3-1 al 4-3-3. C’è un sistema in fase difensiva e in fase offensiva. Ognuno può interpretarlo come vuole ma siamo liberi di andare ad associare e fare conoscenza di ogni cosa nel mondo e nel calcio. Non esiste più un sistema posizionale a causa di questa pressione individuale nel fare tanti piccoli duelli si cerca di non dare riferimenti per portarli fuori dalle proprie zone di campo per metterli in difficoltà. A volte abbiamo difeso a 5. Senza Locatelli non cambia nulla e abbiamo la possibilità di fare qualsiasi sistema tattica perché abbiamo una rosa che lo permette”.
Koopmeiners può prendersi maggiori responsabilità?
Sono d’accordo con lei perché l’abbiamo visto già differenze. Adesso c’è una conoscenza più approfondita e la volontà del ragazzo di rimanere alla Juventus e questo a noi ha fatto piacere. Ora è molto più libero anche se é un giocatore totale. Lui per me può sdoppiarsi e fare il mediano/mezzala. Io mi aspetto una grande partita”.
Douglas Luiz è una scommessa vinta?
“È una certezza del calcio e ha fatto vedere da più parti di essere un calciatore forte. Poi aveva solo bisogno di sentire fiducia. Quando è arrivato teneva troppo la palla e ora ha capito che più la muove e più tocca la palla.”
Il punto sugli infortunati? Aveva la percezione che Aquilani potesse fare così bene?
“Aquilani avevo la percezione che potesse fare l’allenatore perché era un giocatore che aveva già lo zaino pieno di qualità. Lui con le sue giocate suggeriva giocate ai suoi compagni di squadra. Non sono sorpreso e gli faccio naturalmente i complimenti. McKennie e Cambiaso sarà difficile. Domani faremo un provino, altrimenti per Cambiaso per McKennie passiamo a quella di giovedì. Sarr invece lo recuperiamo. Noi abbiamo costruito la rosa con due giocatore forti per ruolo”.
Le prime impressioni su Sarr? Owusu verrà aggregato?
“Sarr è un calciatore che crea curiosità perché si sa comportare bene in ogni situazione. Lui ha questa facilità di corsa e lo trovi in tutte le parti in maniera naturale perché ha questa corsa profonda. Noi siamo convinti di avere a disposizione un giocatore forte e probabilmente lo farà vedere già domani. Owusu è un giovane di grande speranze ma è un calciatore forte. Poi dal punto di vista fisica è una branda enorme ed è difficile andar a togliergli la palla. Lui deve solo anticipare un po’ le cose perchè se no diventa dura”.
Woltemade può partire titolare?
“Valuteremo ma lui si è già fatto apprezzare da tutti dal primo allenamento. Ci ha fatto vedere che sa stare in campo e può ricoprire più ruoli. Sicuramente prima o dopo giocherà domani”.
Le insidie di questa gara?
“È una squadra che si è contraddistinta negli anni per qualità di gioco. È una delle migliori squadre per recupero palle e ripartenza. Voglio fare i complimenti alla società perché hanno sempre creato qualcosa di importante per fare lavorare tutti nel migliore dei modi. Ha calciatori di primissimo livello come Berardi, Laurientiè, Esposito e Matic. Se potessi farei giocare Carnevali perché con tutte le cose belle che mi ha detto del Sassuolo avrebbe fatto sicuramente il gol dell’ex”.
Su Gatti?
“Gatti è un calciatore che ha delle caratteristiche ben precise soprattutto nel provare a far gol nei piazzati. Ha rimesso a posto quel problema che è successo nella partita con la Next Gen perché non ha potuto allenarsi in maniera corretta. Ora si sta allenando bene e riuscirà ad avere il suo minutaggio per fare vedere il grande valore che ha. In questo momento anche Kelly sta giocando meno, ma in queste altre partite Gatti troverà il suo spazio e farà vedere delle giocate da giocatore top che è”.
Quanto ha fatto vedere la Champions?
Ci ha fatto male e ci ha creato dei problemi. Dobbiamo convivere con questo però diventerà un grande stimolo per noi. Il dolore crea le responsabilità maggiori e crea la voglia di ricollocarsi in quella posizione che ti permette di giocare contro le squadre migliori al mondo”.
