Gianpaolo Calvarese, ex arbitro italiano e oggi commentatore per Prime Video, ha detto la sua – come riporta TMW – sulla contestata espulsione di Eduardo Camavinga, arrivata per un secondo giallo da parte dell’arbitro sloveno Slavko Vincic, dopo aver allontanato il pallone dal punto di battuta di una punizione:
“Secondo me è stato eccessivo. Un secondo giallo deve essere certo, soprattutto in una semifinale di Champions League. Il suo comportamento mi ha fatto pensare che si sia scordato che Camavinga fosse già ammonito, dal body language è pressoché certo. È un errore grave, perché in una semifinale, dove peraltro c’erano stati pochi ammoniti, devi avere chiara la situazione disciplinare”.
Per l’ex fischietto, peraltro, l’ammonizione di Camavinga sarebbe stata eccessiva anche se fosse stata la prima: “Per me, francamente, non è da giallo. È un errore grave, non rimediabile in era VAR”.
