Ignazio Abate, alla viglia della sfida contro il Parma, è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento di forma del suo Torino.
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Riprendiamo le sue parole da Gianluca Di Marzio:
“Domani non sarà una partita cruciale, ma molto importante. Voglio però vedere ciò che mi hanno mostrato in settimana. Il livello è alto e stiamo creando una mentalità forte. Non c’è nessuno che si risparmia, si sta formando un gruppo molto solido.
In attacco stanno tutti bene: dobbiamo prestare attenzione a Pellegri perché dopo tanti mesi di inattività bisogna controllare i carichi, ma sta rispondendo bene. Zapata sta trovando continuità in allenamento e sta migliorando di condizione. Sono fortunato ad avere attaccanti così, c’è molta concorrenza e questo è un aspetto positivo.
Cacciamani lo vedo come quarto di centrocampo. Deve imparare a venire più dentro al campo, deve crescere, lavorare senza pressioni. Ha tutta la mia fiducia e quella della società ed è molto apprezzato anche nel gruppo.
Vlasic è un giocatore importante per noi, sta crescendo sia fisicamente che mentalmente. Indipendentemente da lui, le due punte sono un’opzione ma serve comunque mantenere un equilibrio nelle due fasi. In un 4-4-2 Vlasic può fare l’esterno come in Nazionale.
Kulenovic e Casadei? Sandro non lo ritengo un attaccante spacca-partite o un giocatore dalla panchina, per me sono tutti sullo stesso livello. Ha la mia totale fiducia, ha anima e ha fatto un buon precampionato. Ci garantisce fisicità e attacco alla profondità: è sempre nei miei pensieri così come gli altri attaccanti. Casadei deve essere meno ragazzino e più adulto, ma resta un giocatore importante. Deve fare solo quello switch mentale”.
