Francesco Acerbi, che ha da poco salutato l’Inter, ha rilasciato ai microfoni di Sportmediaset una lunga intervista. Tra i temi trattati, anche la nefasta finale di Champions contro il PSG.
“Perdere la finale di Champions 5-0 ci sta e non ci sta, ti rode ma non siamo neanche entrati in campo. Eravamo morti mentalmente, loro avevano già vinto il campionato, noi dovevamo giocare col Como ed eravamo ancora tesi per vedere Napoli-Cagliari, poi la finale di Champions e dopo ancora andare in America, se avessimo avuto un mese di vacanza come quest’anno senza andare in America magari ti rode ancora di più ma quella partita non l’abbiamo neanche giocata.
Si può essere ancora nervosi ma dopo 2-3 mesi, quando inizia il campionato poi basta. Ti rode di più quella col City, ce l’avevi in pugno, ce la siamo giocata, quella col PSG no. Se non giochi la partita, sono stati più bravi loro, mentalmente non c’eravamo, eravamo stanchi. Non mi sono recriminato nulla, eravamo morti, avevamo dato tutto fino all’ultimo, non c’era più niente da ricostruire”.
