L’allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la partita con il Manchester United.
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Di seguito le sue parole:
“Penso sia stata una partita diversa rispetto a quella con il Madrid, là era successo solo negli ultimi minuti su palle inattive. Il rigore ha dato grande slancio al Manchester e noi non siamo riusciti a reggere la spinta. Non c’è casualità, ma ci sono situazioni diverse. Non abbiamo avuto a differenza del primo tempo la forza sui loro attaccanti. Prima il rigore, poi l’infortunio sul loro secondo gol. La partita si è equilibrata e poi il Manchester la vince anche”.
MOLINA – “Molina poteva stare dentro perché è un giocatore internazionale. Rensch stava facendo molto bene, poi ho fatto entrare Lulli al suo infortunio. Wesley ha fatto la sua ottima partita”.
GLI INSEGNAMENTI – “Ha insegnato di più questa partita rispetto a quella con il Real, frutto di un finale imprevisto. In questa da certi momenti in Europa in certi ambienti così forti tiriamo fuori qualcosa per il futuro”.
LO SLANCIO – “Loro hanno modificato e non avevano niente da perdere e hanno pressato alto, noi dovevamo giocare in un modo un po’ diverso anche sfruttando le palle lunghe per allonatrli dalla nostra metacarpo, ma non riuscivamo ad avere i loro riferimenti. Forse dovevamo ricorrere a qualche interruzione in più e a qualche contrasto in più. Abbiamo subito il loro slancio e questo ci ha impedito di portare in porto la partita”.
LA VITTORIA – “Forse c’è un po’ di delusione che ti vedi sfuggire la vittoria. Con il Real era in pungo, oggi era a buon punto. La squadra deve togliersi la pressione del risultato a tutti i costi. Questa è la partita che ci serve più delle altre”.
