L’attaccante dell’Inter, Marcus Thuram, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Rai Radio Uno al termine della partita con il Como. Ecco le sue parole:
Possiamo dire che se uno non segna per tanto tempo, poi mette a segno quelli decisivi a poche giornate dalla fine, ci si possa stare?
“No, la cosa importante non sono i gol ma il modo in cui aiuti la squadra per l’attitudine e l’atteggiamento nell’aiutare i compagni. Questo è quello che sto provando a fare”
Però hai fatto due gol che sono tanta roba, specie il secondo. Molto della vittoria porta la tua firma.
“No, no… Se ho fatto gol è perché Nicolò Barella ha fatto due assist. Poi Denzel Dumfries ha fatto due gol, i difensori hanno aiutato a non subirne, poi chi è entrato, il mister, lo staff… Questa è una vittoria di squadra”.
Però Chivu qualcosa ve l’ha detta a fine primo tempo.
“Ci siamo parlati tutti, dovevamo reagire e lo abbiamo fatto”
Quanto avevi in matematica?
“Andavo abbastanza bene”
Quindi i calcoli te li sei fatti?
“No, calcoli non se ne fanno. Dobbiamo giocare e vincere, poi vediamo alla fine”
