Spalletti, tecnico della Juventus, ha parlato alla vigilia della sfida di Europa League contro il NEC. Queste le sue parole, riportate da TMW:
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Che partita si aspetta?
“Schreuder ha avuto il coraggio di imporre le sue idee in un paese evoluto di calcio. Ha lasciato un’idea riconoscibile vincendo un campionato di terza divisione di assoluto livello. Noi dobbiamo aspettarci una proposta di gioco esclusiva per qualità idee. Questo ci deve trovare pronti se no possiamo rimanere sorpresi. Lui ha uno score con due reti segnate a partita e questo la dice lunga sul suo calcio. Poi ha dei calciatori forti come Tadic e giocano a piede invertito perché vogliono convergere verso la porta. Noi dobbiamo avere i giri alti a livelli di testa per essere pronti e se non saremo pronti può diventare una serata scomoda”.
Come avete analizzato a freddo la sconfitta contro il Sassuolo?
“Noi siamo stati attenti, lucidi e consapevoli di dover migliorare. Abbiamo tracciato quello che vogliamo fare e che possono essere le cose a cui dobbiamo portare dei correttivi. Noi dobbiamo essere più compressi per togliere qualche linee di passaggio gli avversari e capire quando andare a pressare poi fare anche qualche volta il blocco basso questi sono quelli che possono essere i correttivi. Oggi la differenza la fa come interpreti la situazione. Il ritmo mentale è quello che sarà fondamentale per domani”.
Sente la pressione?
“Accettare la pressione è la medicina per imparare a vivere. Ho imparato questo dopo pochi giorni perché dovevo portare a casa roba. Perciò si figuri se mi turba adesso che ho messo tantissime robe a posto. Io tengo tantissimo alla mia professione perciò ciò che esce dopo una sconfitta non mi interessa perché non posso controllarla. Io decido a cosa dare peso o a cosa non darlo e in questo caso ho scelto di non dare spazio”.
Sulla formazione?
“Non dirò nulla sulla formazione. Non posso aiutarvi”.
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