Giovanni Malagò ha rilasciato un’intervista a La Repubblica.
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Ecco le sue parole riportate da TMW.
IL COMMISSARIAMENTO – “Per alcuni è stata la soluzione migliore, per altri la meno peggio, per qualcuno un compromesso all’italiana. Per me, un modo di uscire da un tunnel. Ho accettato per evitare una spaccatura totale nel CONI. Fossimo andati al voto in Giunta, pur ritenendo che avrei avuto un certo vantaggio, non ci sarebbero stati vincitori né vinti”.
I 19 PRESIDENTI A FAVORE – “Sarebbe bello ripartire da quel numero. Sto chiamando tutti i presidenti uno per uno, ne ho sentiti già tredici e tutti mi garantiscono il loro sostegno”.
GUARDIOLA – “Maldini e Leonardo sono rimasti da lui tutta una sera. Pep è stato onesto. Ha preso un sabbatico, per temi anche familiari, ma se avesse fatto qualcosa l’avrebbe fatto con noi”.
PIRLO – “Maldini voleva un vincente del 2006, uno di quella generazione. Né io né lui sapevamo del contratto di Pirlo come ambasciatore di una società di scommesse russa. A quel punto ho detto: fermiamoci qua”.
