🎙️ Man Utd, Carrick: “La vittoria nel derby è importante, ma non è abbastanza per noi”

Il tecnico del Manchester United, Michael Carrick, è intervenuto al termine del derby di Manchester, vinto 2-0 dalla sua squadra. Di seguito le sue parole:

“Ho avuto alcune settimane pazze nel mio tempo ma, ad essere onesti, in realtà non è stata una settimana pazzesca. Sembrava controllato e un po’ normale, ad essere onesti. Dall’esterno, sembra sempre molto diverso da quello che è e tutti al club sono stati così bravi. Il mio staff tecnico, il personale del backroom, i giocatori sono stati fantastici. Non è stato il vortice, probabilmente sembra. Abbiamo avuto un tempo compresso per preparare i giocatori per oggi. Sono stati incredibili, questa settimana, per far fronte alle informazioni e alle nuove persone, emotivamente, per metterlo insieme nel modo in cui hanno fatto”.

LA PARTITA – “Non voglio lasciarmi trasportare da tutto il genere di DNA. Volevamo giocare bene oggi. Volevamo mettere cose nel gioco che ci avrebbero aiutato a farlo, volevamo essere bravi in difesa come un’intera squadra. Sentivamo di avere una minaccia quando aveva la palla e nelle transizioni, a volte, ma, quando abbiamo avuto la palla, ho sentito che sembravamo pericolosi. È una cosa facile da dire, ma non potrei chiedere di più ai ragazzi. Hanno dato tutto. Avevamo solo tre giorni per prepararci e hanno preso tutto a bordo, tatticamente, ed essere in grado di affrontarlo emotivamente è stato esattamente come speravamo”.

OLD TRAFFORD – “Ho detto ieri che era un posto magico e, certamente oggi, lo abbiamo sentito tutti. I giocatori hanno certamente avuto l’emozione di lasciare lo spogliatoio e per finirlo come abbiamo fatto noi, sarebbe stato bello finire in alto con la porta [la non consentita di Mason Mount] ma il foglio pulito era vitale. L’energia nello stadio, perché tutti la sentano, significa molto e useremo quel carburante per eccitarci e spingerci al prossimo”.

IL GIOCO – “Ovviamente, avevamo cose che volevamo ottenere nel gioco e i ragazzi l’hanno presa, ma le tattiche sono una cosa e le parole un’altra. Devi metterlo e farlo accadere, portarlo in diretta e tutto oggi era perfetto. Ascolta, non dirò troppo per rispetto per Pep Guardiola, è un allenatore così incredibile, incredibile e sono una squadra così buona. Quindi non sta a me separarli pubblicamente. Penso che volessi che giocassi con i nostri punti di forza. Dovevamo essere compatti e avevamo bisogno di distanze il più brevi possibile tra le unità e tra le posizioni. Avevamo bisogno di muoverci come una squadra e, alcune volte, si è aperto un po’, ma sembravamo ancora pericolosi e ho pensato che la prima linea fosse fantastica. Era tutto ciò che speravamo, quindi ottenere il buon risultato”.

LA SQUADRA – “Ho avuto un senso negli ultimi giorni, soprattutto prima della partita, di quanto i giocatori vogliano disperatamente avere quella sensazione, vogliono dare successo e la sensazione ai tifosi. Sentivo sinceramente che prima della partita, semmai ero più preoccupato che la sensazione potesse essere esagerata dato che erano così desiderosi di fare bene. Hanno gestito le emozioni del gioco incredibilmente bene. Sono orgoglioso di vedere la squadra, la mia squadra andare avanti, avere quella sensazione, è stato bello vederli mettere tutto insieme”.

IL LAVORO – “È stata una giornata molto speciale, ma non mi sto lasciando trasportare. È un gioco ed è davvero importante che non ci facciamo trasportare. Deve essere una sensazione regolare, quel livello di prestazioni deve essere costantemente ciò che stiamo ottenendo. È un risultato fantastico e c’è un elemento di immergerlo e goderlo, ma sicuramente non è abbastanza e mai abbastanza. Se guardi il risultato, abbiamo avuto tre giorni per lavorarci e doviamo continuare a costruirci”.

By Fabio Tognini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post correlati