Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, ha presentato in conferenza stampa il sentitissimo derby contro l’Inter. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti.
DERBY – “Il derby è sempre una partita speciale, bella da giocare e da vivere. Sarà una bellissima serata di sport dove si affrontano le prime due del campionato. I tre punti valgono domenica come alla prossima giornata. Affronteremo una squadra forte, cercheremo di fare risultato”.
PUNTI PESANTI – “L’unica cosa che bisogna fare è giocare, viverla e poi vedremo come finirà. Nel post-partita vedremo se saremo ancora a -10 oppure a -7 o a -13. Sicuramente deve essere chiaro che 57 punti non sono sufficienti per tornare in Champions. Chi insegue sta correndo, noi abbiamo ancora un calendario difficile: pensiamone una alla volta.
INDISPONIBILI – “Riguardo agli infortunati stanno tutti bene tranne Loftus-Cheek, Gabbia e Gimenez. Ieri Bartesaghi ha fatto allenamento: deciderò domani se giocherà lui o Estupinan”.
INTER – “L’Inter segna in tanti modi, dipenderà se ci sarà Dumfries. Sicuramente hanno tante soluzioni per fare gol, ma anche noi abbiamo qualità. Noi abbiamo preparato la nostra partita, non so la loro. Quando loro costruiscono e negli ultimi 30 metri diventano una squadra forte”.
FUTURO – “Io sto bene al Milan, sono contento e abbiamo iniziato un percorso a luglio. Finché non abbiamo raggiunto l’obiettivo, però, dovremo stare sul presente”.
LEAO – “Leao ha parlato di vita o morte? Rafa ne ha parlato calcisticamente, vanno accettate. Non diamo troppo peso alle parole. L’Inter sono 6 anni che lotta per i primi due posti, ha vinto campionati e giocato finali di Champions. Ed è la squadra più forte del campionato”.
CASO BASTONI – “I tifosi del Milan dovranno sostenere chi è in campo”.
SOSTA E CONDIZIONE FISICA – “Questo lo vedremo nelle prossime partite… Leao e Pulisic stanno crescendo di condizione come Estupinan. A questo punto del campionato sono le motivazioni a fare la differenza. Anche Fulkrug sta meglio”.
SCUDETTO – “Nel calcio non si sa mai, intanto ci mancano cinque vittorie per la Champions. Cerchiamo di fare risultati che è la cosa più importante”.
CARDINALE A MILANELLO – “Tutta la proprietà ha grande interesse per costruire un Milan importante e di questo ne siamo contenti”.
LAUTARO ASSENTE – “L’Inter ha un parco attaccanti importante così come noi. Ci vorranno tutte le componenti per giocare una partita così importante”.
CALCIOMERCATO – “Insieme alla società abbiamo fatto delle valutazioni: non c’erano difensori che potessero andare a migliorare il reparto difensivo”.
ANDRE – “Queste notizie ci hanno permesso di arrivare con la testa fresca al derby… I ragazzi hanno passato una settimana normale. Parlare ora di mercato non serve, dobbiamo restare concentrati sull’obiettivo della Champions”.
SCUDETTO AL PRIMO ANNO – “Quando alleni il Milan non puoi pensare di partire senza l’ambizione di vincere il campionato. Poi alla fine ne vince una. Il calcio è pieno di variabili, di imprevisti. Magari un anno parti in un modo e fai male, magari l’anno dopo pensi di far male e invece fai alla grande. L’unico metodo che conosco è quello di lavorare con serietà, professionalità, dando un’organizzazione generale nel rispetto del dna del club”.
MOTIVAZIONI – “Noi abbiamo grosse responsabilità, perché abbiamo un obiettivo da raggiungere e dietro fanno tanti punti”.
CENTROCAMPISTI – “Le partite sono piene d’imprevisti, sicuramente abbiamo un centrocampo forte. Ci sono anche Ricci e Jashari”.
CRITICHE – “Fanno parte del gioco soprattutto in questo mondo. Alcune critiche le prendo in modo positivo perché mi fanno riflettere. Da tutti si può prendere qualcosa e in generale vanno accettate. Ci sono tante sfumature e questo è il bello del calcio. Alla fine quello che conta sono i risultati e gli obiettivi da raggiungere”.
CONDIZIONI DELLA SQUADRA – “L’ambizione di alzare l’asticella è sempre necessaria. E Pulisic sarà importante nel finale di stagione, sta bene come Nkunku e Fullkrug. La squadra sta bene, basta avere le energie giuste”.
CALCI PIAZZATI – “L’Inter ha degli ottimi calciati e dei buoni saltatori. Anche per questo sono molto difficili da affrontare. Ma anche noi stiamo facendo bene, nonostante abbiamo 10 punti di distacco da loro”.
