L’allenatore del Parma, Carlos Cuesta, è intervenuto in conferenza stampa per presentare la partita con il Pisa. Ecco le sue parole riportate da TMW:
Che settimana è stata? Come sta la squadra? Pellegrino e Valenti hanno recuperato?
“Piano piano tutti hanno recuperato. Tutti sono disponibili. Abbiamo affrontato la settimana con la stessa voglia di fare bene e con determinazione. Cerchiamo continuità nel processo di crescita e nei risultati. Siamo consapevoli della forza dell’avversario, che ha fatto di più rispetto ai punti che hanno in classifica”.
Che partita si aspetta?
“Loro sono una squadra che sa combinare gioco diretto e collettivo, hanno grande struttura fisica e forti nei calci piazzati. Noi dobbiamo puntare sui nostri punti di forza, giocando con la volontà che anche i tifosi siano con noi. Sappiamo che verranno con la volontà di darci grande spinta, noi dobbiamo giocare la partita che ci fa bene e approcciarla con la consapevolezza”.
Domani può arrivare la salvezza.
“Non è l’unico obiettivo. C’è anche quello di far crescere la squadra costantemente e questo è ciò che possiamo influenzare maggiormente. Il risultato dipende da vari aspetti. Approcceremo con la stessa mentalità di ogni giorno: vogliamo crescere e migliorare ogni giorno”.
Parma e Pisa hanno gli stessi gol fatti ma 21 punti di differenza. Come lo spiega?
“Alla fine i punti si danno con i risultati e questi si fanno facendo gol e prendendone uno meno. A volte un gol può darti tre punti, altre volte zero. Segnare di più ti può aiutare a fare punti, ma ciò che conta davvero sono i risultati. Lì è stato l’equilibrio a permetterci di fare più punti”.
Del futuro ne parlerete più avanti?
“Io ne sto parlando già oggi di futuro: il futuro è la partita di domani, mi concentro su quello”.
Avete valutato una possibile turnazione tra i portieri?
“Sai chi gioca? Tu no ma nemmeno io! Vediamo domani. Ci focalizziamo sul futuro prossimo e sul preparare al meglio la partita. Non sappiamo chi giocherà domani, potrebbero esserci cambiamenti sia tra i giocatori di movimento sia tra i portieri”.
