Pantaleo Corvino, responsabile dell’area tecnica del Lecce, ha parlato in conferenza stampa, con uno sguardo rivolto al mercato. Queste le sue parole, riportate da TMW:
“La nostra difesa per sei volte non ha subito gol, significa che è un reparto di livello per la lotta salvezza. A centrocampo abbiamo tre nazionali, Ramadani, Coulibaly e Berisha. Andare a migliorare questi due reparti è impossibile, in base al discorso che abbiamo fatto prima sulle certezze. Sul reparto offensivo, quando una squadra non vince si dice che manca sempre l’attaccante. Fanno fatica a segnare attaccanti pagati 30 milioni, in Italia è complicato fare gol. Lo scorso anno anche con Krstovic si diceva che bisognava comprare l’attaccante. Vorremmo anche noi delle certezze, ma è difficile farlo”.
Il dirigente salentino ha spiegato che, viste le risorse a disposizione, non ci si può aspettare innesti dal rendimento certo: “Le nostre scelte sono tutte delle scommesse, non può essere diversamente. Se dobbiamo scommettere su altro preferiamo scommettere su chi abbiamo, perché conoscono già le dinamiche della squadra. Ci teniamo i nostri che conoscono i meccanismi dell’allenatore e dopo sei mesi di lavoro possono ancora andare a migliorare. Poi con molta onestà diciamo che se a fine stagione qualche reparto sarà venuto meno vorrà dire che avremo perso la scommessa. Ma noi continuiamo ad avere fiducia sulle nostre scelte”.
