La pessima prestazione offerta ieri da Rafael Leão contro l’Udinese a San Siro si è arricchita di un frame tutt’altro che esaltante per il calciatore rossonero.
Questo fa capire palesemente quanto Leao fosse fuori con la testa dalla partita
(e anche quanto sapesse di aver fatto male, malissimo).. pic.twitter.com/Nm4Vq354im— Johnny Bevacqua (@Theocrazia19) April 11, 2026
Come riportato da Giovanni Barsotti di DAZN, infatti, al 66′ il portoghese si toglie i parastinchi e si avvicina alla linea di bordocampo in quanto convinto di dover uscire dopo aver letto sul tabellone luminoso del quarto uomo il numero 10: peccato, però, che l’indicazione sia riferita a Nicolò Zaniolo, suo omologo della compagine avversaria.
Accortosi dell’incomprensione, l’ex Lille e Sporting rimette quindi l’attrezzatura al suo posto e ritorna in fretta e furia in campo, quando però la frittata ormai era stata fatta. La sua uscita dal rettangolo verde arriverà una decina di minuti dopo, accompagnata dai pesantissimi fischi della Scala del Calcio.
Sintomo non solo del momento di confusione del calciatore, ma anche della consapevolezza di non aver di certo offerto la miglior prestazione della sua carriera e di meritare probabilmente la sostituzione.
