Ieri sera si è conclusa una delle storie più belle affascinanti degli ultimi 20 anni di calcio europeo. A 40 anni Edin Dzeko ha detto addio alla sua Bosnia disputando l’ultima gara proprio al Bilino Polje di Zenica in cui ha fatto la storia qualificandosi ai Mondiali 2026 a discapito dell’Italia.
“Edin Dzeko” chants are only thing heard from the stands. Goosebumps! #BIHSWE 🇧🇦🇸🇪 pic.twitter.com/53zm4gi4Up
— Bosnian Football (@BosniaNTBall) October 2, 2026
Il clima è stato speciale sugli spalti, coi tifosi che hanno acclamato la loro leggenda intonandogli cori sin dal riscaldamento per il match di Nations League contro la Svezia. Al minuto 11 della partita in cui Dzeko è stato schierato titolare è cominciato un vero e proprio show. Fuochi d’artificio e fumogeni anche all’esterno dello stadio per celebrare attraverso il numero di maglia un campione che in 152 presenze ha messo a referto 73 gol con la sua Nazionale.
Bilino Polje. 11 minuta pic.twitter.com/MrOpXx14Ld
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La partita racconta di un primo tempo equilibrato, in cui l’ex Manchester City, Roma e Inter ha anche visto annullarsi un gol che avrebbe avuto un sapore a dir poco speciale. Al 63′, due minuti dopo la rete di Gyokeres, il CT Barbarez ha deciso di sostituirlo con Tabakovic. Qui il primo pasillo de honor per la leggenda bosniaca, in barba a qualsiasi nuovo regolamento che evita le perdite di tempo per un cambio: giustissimo così.
Edin Dzeko is given a guard of honour as he is substituted off for the final time for Bosnia & Herzegovina. pic.twitter.com/MAwvgJ0CeJ
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Al triplice fischio, reso dolcissimo dall’1-1 siglato dalla nuova grande speranza della Bosnia e della Juventus Kerim Alajbegovic, è cominciato il vero e proprio commiato che assieme a tanta inevitabile nostalgia ha comunque mantenuto i crismi della festa. Il modo più bello di salutare il gioiello più prezioso della storia calcistica del Paese.
Bosna Hersekliler, efsane 11 numara Edin Dzeko’yu son kez milli forma ile izlediler.
Savaş yıllarında geçen çocukluk, Bosna Hersek’te yetersiz görülüp Çekya ligine satılması ve sonrasında “elmasa” dönüşen bir cevher..
Soykırımdan kurtulan ailelerin çocuklarını milli takıma… pic.twitter.com/bEf061YmYP
— İsmail Özdemir (@ismailvefa) October 2, 2026
Edin Dzeko continuerà a giocare (e verosimilmente a segnare) con lo Schalke 04. Poi, a fine anno, bisognerà capire se intende ritirarsi oppure andare avanti. Ciò che è certo è che, a prescindere dalla veste in cui proseguirà, il mondo del calcio ha ancora tanto bisogno di un campione così.
