Il Torino punta David Ricardo. Il difensore mancino classe 2002 del Botafogo ha convinto dirigenza e area scouting granata per caratteristiche tecniche e duttilità tattica, qualità ritenute ideali per il sistema difensivo a tre di Marco Baroni. Ricardo può agire da braccetto di sinistra, ma all’occorrenza anche da terzino.
Sul tavolo del club brasiliano – scrive Tuttosport – è arrivata una proposta di prestito oneroso da un milione di euro, con diritto di riscatto fissato a 6 milioni, che potrebbe diventare obbligo al verificarsi di determinate condizioni. Ed è proprio su questo punto che si concentra il confronto tra le parti. Il Torino ha legato l’obbligo al raggiungimento del 50% delle presenze in Serie A, formula che non convince del tutto il Botafogo. Dal Brasile, infatti, spingono per una clausola più sicura: l’obbligo di riscatto scatterebbe automaticamente con la salvezza del club granata, obiettivo ritenuto ampiamente alla portata dalla società del presidente Urbano Cairo.
I contatti con l’agente Ricardo Luz sono continui e proficui, mentre il giocatore ha già ricevuto una proposta di contratto fino al 2029, con opzione per il 2030. Attenzione però alla concorrenza: un club spagnolo e uno portoghese hanno chiesto informazioni nelle ultime ore. Il Toro, però, al momento appare in vantaggio e deciso a spingere sull’acceleratore per chiudere. Lo riprende TMW
