Si è svolta in mattinata l’audizione davanti al Tribunale Federale Nazionale relativa alla posizione di Antonio Zappi, presidente dell’AIA, chiamato a chiarire le accuse formulate dalla Procura FIGC. L’indagine riguarda presunti interventi indebiti nei confronti dei responsabili degli organi tecnici di Serie C e Serie D, una situazione che potrebbe incidere in modo significativo sull’assetto interno dell’AIA
La posizione di Zappi appare particolarmente delicata: non si tratta soltanto di una possibile sanzione disciplinare. Considerando le inibizioni già subite in passato, una nuova sospensione superiore ai due mesi comporterebbe automaticamente la perdita dell’incarico sulla base di quanto stabilito dalle norme federali e dal regolamento dell’AIA.
Dall’udienza è emerso un primo segnale rilevante. Al termine della discussione, la Procura FIGC ha avanzato la richiesta di una sanzione pari a 13 mesi di inibizione nei confronti di Zappi.
