Andrea Abodi, Ministro per la Sport e per i Giovani, a margine della presentazione del progetto Sport Missione Comune 2026, ha offerto la sua visione delle cose sui prossimi passi del calcio italiano. Riprendiamo le sue parole da TMW:
“E una facoltà che è nelle disponibilità del presidente del CONI, sarà il CONI stesso a valutare se ci siano o meno i presupposti, c’è una data per le elezioni… lo ho i miei convincimenti, a me interessa non tanto chi sarà il prossimo presidente, perché sarà eletto e andrà rispettata la volontà dell’assemblea, ma che sia in grado di fare quello che non è stato fatto con il 98,7% del consenso, cioè le riforme.
Le immagini di Olimpiadi e Paralimpiadi sono ancora nei nostri occhi e non sono solo un elemento di gratificazione e di orgoglio, ma anche di stimolo per le cose che dobbiamo fare.
Ho promesso loro che ci saremmo impegnati per allargare la base e scoprire altro talento che sicuramente c’è. Con Malagò ci sentiamo costantemente, abbiamo responsabilità comuni, lui è presidente della Fondazione Milano-Cortina, stiamo chiudendo il bilancio in modo positivo. Le scelte della Federcalcio dipendono dalle componenti della Federcalcio, ognuno ta il suo mestiere”.
