Mikel Arteta, allenatore dell’Arsenal, ha analizzato in conferenza stampa la sconfitta subita in finale di Champions League contro il PSG. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da TMW.
EMOZIONI – “Sento dolore. Quando sei a un passo da vincere il migliore trofeo europeo, con i calci di rigore, è l’unica cosa che puoi provare. Abbiamo avuto un grande percorso, non abbiamo mai perso in questo viaggio”.
RIGORE – “Poi c’è la questione dei rigori: quello dato per fallo di Mosquera, quello non dato su Madueke. Quello che ho detto ai giocatori è di vivere il momento, avere gioia ogni singolo giorno. Non capisco perché uno può essere rigore e l’altro no, per me poteva esserlo tranquillamente”.
SCONFITTA AI RIGORI – “Devi preparare questo momento, l’ultimo rigore doveva essere di Kai, di Bukayo, di Martin. In allenamento non ne sbaglia uno, ma bisogna anche capire il momento”.
MOTIVAZIONI – “Bisogna passare il dolore e farlo diventare benzina per arrivare a un livello differente. Voglio congratularmi sul PSG, è la migliore squadra del mondo. Non volevamo giocare in questa maniera, ma loro ti costringono a farlo”.
FUTURO – “Prenderò qualche giorno con la mia famiglia e poi ricomincerò il processo per quello che abbiamo fatto. Dobbiamo fare delle scelte per migliorare il nostro livello, dobbiamo mostrare ambizione”.
TIFOSI – “È chiaro che la gente sia vicina alla squadra, abbiamo avuto momento di difficoltà ma è una gioia dopo quello che è successo dopo ventidue anni. Dispiace per loro, ci fa male, volevamo vincere la Champions”.
